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CICAP FEST EDU

Una settimana di incontri con la scienza

Dal 26 al 29 aprile, il CICAP Fest ha presentato una serie di incontri in streaming rivolti agli studenti che agli insegnanti. Tutti gli incontri sono stati registrati e saranno presto resi disponibili per tutti gli interessati.

Programma

Tutti i webinar si terranno sulla piattaforma Zoom

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A cura di Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro

Con Federica Giraudo

Per la classe terza della scuola secondaria di primo grado e tutte le classi della scuola secondaria di secondo grado

Vi siete mai domandati cosa succede all’interno dei laboratori di ricerca? Come vengono preparati gli esperimenti che possono portare a grandi scoperte e quali strumenti vengono usati quotidianamente da ricercatori e ricercatrici? In questa attività interattiva proveremo a rispondere a queste domande, utilizzando insieme uno degli strumenti fondamentali per la ricerca biomedica (e non solo!): il microscopio. Da quando - tra il XVI e il XVII secolo - sono stati introdotti i primi modelli di microscopio, gli scienziati e le scienziate hanno potuto cambiare prospettiva e osservare più da vicino il mondo che li circonda: ciò che prima sembrava invisibile, è diventato osservabile. Ma da quali componenti è formato? Come viene utilizzato in ricerca? E soprattutto: cosa possiamo osservare con questo strumento? Dalla scelta del campione alla preparazione del vetrino, dall’osservazione al microscopio al confronto tra tessuti: aguzzate la vista e preparatevi a vestire i panni del ricercatore per un giorno.
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A cura di Silvano Fuso, chimico e divulgatore scientifico

Per la scuola secondaria di secondo grado

L’aggettivo “naturale” è oramai sinonimo di bontà, salute, sicurezza, genuinità ed è spesso associato a diverse attività umane: agricoltura, alimentazione, medicina, cosmesi, sessualità ecc. Ma siamo sicuri che tutto ciò che è naturale sia davvero buono? E ciò che viene chiamato naturale è davvero tale? L’intervento analizza in modo critico tutti questi aspetti, al di là delle prese di posizione ideologiche e degli slogan commerciali.
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A cura di Agnese Collino, divulgatrice e supervisore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi

Per la scuola secondaria di secondo grado

La pandemia che stiamo vivendo ci ha dolorosamente mostrato quanto ancora oggi le malattie infettive possano sconvolgere le nostre vite da molteplici punti di vista. Dare uno sguardo alle epidemie del passato può fornire tanti spunti per interpretare il presente, e per accorgersi che anche periodi bui come questo possono rappresentare importanti momenti di evoluzione sociale. Agnese Collino, autrice de “La malattia da 10 centesimi. Storia della polio e di come ha cambiato la nostra società” (Codice edizioni, 2021), racconterà di come la lotta alla poliomielite (malattia tra le più temute tra gli anni Trenta e Cinquanta) abbia di fatto plasmato tanti aspetti del nostro vivere quotidiano che oggi diamo per scontati, dalla filantropia alla scienza seguita passo passo dai giornali, dai diritti dei disabili alle campagne vaccinali di massa e alle terapie intensive.
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A cura di Elisa Palazzi, meteorologa, ricercatrice presso il CNR di Torino e divulgatrice scientifica

Per la scuola secondaria di secondo grado

Le regioni di montagna sono punti caldi del cambiamento climatico, soggette a un riscaldamento più intenso e più rapido di quello delle aree circostanti. Ma come ce ne accorgiamo? Dalla fusione dei ghiacciai, dalla diminuzione dell'estensione della neve al suolo e della sua durata, dai cambiamenti negli animali e nelle piante che abitano la montagna, dagli incendi dei boschi e dalle alluvioni lampo che ingrossano i torrenti, ed altro ancora. E cosa questi cambiamenti comportano per tutti noi? Faremo un viaggio nelle montagne per capire qualcosa in più sul riscaldamento globale, i suoi effetti e le sue soluzioni.
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A cura di Luca Perri, astrofisico e divulgatore scientifico

Per la scuola secondaria di secondo grado

La società ha sempre più la necessità non solo di poter accedere facilmente a dati e informazioni, ma soprattutto di conoscere gli strumenti per interpretarli correttamente. Senza queste competenze è altrimenti molto difficile sviluppare una cittadinanza consapevole che agisca in maniera responsabile per la collettività. Sempre più spesso alla società viene richiesto di prendere decisioni su questioni di rilevanza scientifica (la pandemia è solo l’ultimo degli esempi) ed è necessario che i cittadini riescano ad individuare le corrette domande e le migliori soluzioni. È quindi fondamentale comprendere quali siano gli strumenti per poter affrontare in maniera critica la moltitudine di dati e informazioni spesso non verificate che generano l’infodemia.
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A cura di Fondazione Umberto Veronesi in collaborazione con Musme (Museo di Storia della Medicina - Padova)

Con Alessandro Vitale e Davide Pallai

Per la scuola secondaria di secondo grado (classi I, II e III) | Possono partecipare solo classi intere e non singoli | max 2 classi

Escape Smoke è un progetto educativo, realizzato da Fondazione Umberto Veronesi in collaborazione con il MUSME di Padova, che nasce con lo scopo di creare conoscenza e consapevolezza sul fumo e i suoi danni, coinvolgendo gli studenti in una sfida innovativa, coinvolgente e appassionante. Si tratta di una escape room digitale dove i ragazzi e le ragazze potranno accedere a una realtà virtuale interattiva in cui approfondiranno diversi aspetti legati al consumo di tabacco e dei nuovi prodotti (e-cig, riscaldatori di tabacco...).

L'evento è accessibile a due classi. Si raccolgono 5 prenotazioni e viene creata una "lista d'attesa", dalla terza alla quinta classe prenotata, nel caso in cui venga data disdetta da parte delle prime due classi prenotate. Chi ha eseguito la prenotazione sarà contattato dagli organizzatori
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A cura di Fabiana Zollo, ricercatrice informatica all’Università Ca’ Foscari di Venezia

Per la scuola secondaria di secondo grado

Viviamo in un mondo iperconnesso e negli ultimi anni il modo in cui ci informiamo ha subito notevoli cambiamenti, generando un vero e proprio cambio di paradigma rispetto al passato. Tale contesto ha sicuramente contribuito ad esacerbare il fenomeno della disinformazione digitale di massa, che dal 2013 viene ormai considerata dal World Economic Forum tra i più pericolosi rischi geopolitici del nostro tempo. In questo incontro sfrutteremo le tracce lasciate online da milioni di utenti per studiare quantitativamente le cosiddette echo chamber, gruppi polarizzati di individui accomunati da una visione simile del mondo. Analizzeremo il ruolo del pregiudizio di conferma nella diffusione delle informazioni e le dinamiche sociali ed “emozionali” che caratterizzano gli spazi informativi digitali. Ci soffermeremo, inoltre, sulle dinamiche di diffusione dell’informazione su scala globale e relativamente a tematiche di rilevanza socio-politica, evidenziando il ruolo chiave rivestito dalla polarizzazione nelle meccaniche informative, e cercando di capire e mappare il sempre più complesso spazio in cui ci muoviamo.
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