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Elisa Palazzi
È climatologa e professoressa associata al Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino. Ha una laurea in fisica e un dottorato in modellistica fisica per la protezione dell’ambiente. Svolge attività di divulgazione scientifica ed è autrice, insieme a Federico Taddia, del libro per ragazzi Perché la Terra ha la febbre? e del Podcast Bello Mondo da cui è nato l’omonimo libro. Insieme a Sara Moraca ha scritto Siamo tutti Greta: Le voci inascoltate del cambiamento climatico (Finalista al Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica nel 2023). Dal 2022 cura il Festival Un grado e mezzo con l’associazione culturale CentroScienza di Torino.
In programma
Cambiare sguardo sulla scienza con SciLit: il cambiamento climatico come banco di prova
Merc. 04 nov.
• ore 09:00
Solo in video streaming Con Elisa Palazzi Per le Scuole Secondarie di secondo grado EDUCAZIONE CIVICA Ogni giorno incontriamo, soprattutto online, informazioni sulla scienza: video, post, articoli, foto, commenti. Come possiamo capire se quello che leggiamo è affidabile? Come riconoscere una spiegazione scientifica da un'informazione fuorviante o pseudoscientifica? L'alfabetizzazione scientifica non è solo una competenza da acquisire: è uno strumento di cambiamento, capace di trasformare il modo in cui ci rapportiamo all'informazione e, di conseguenza, alle scelte che facciamo ogni giorno. È proprio questo l'obiettivo di SciLit – Scientific Literacy as a Catalyst for Change, progetto europeo che promuove l'alfabetizzazione scientifica come presidio contro la disinformazione e la tutela dei diritti umani. Nel corso dell'incontro presenteremo il progetto, le sue finalità e le attività di lungo periodo che lo caratterizzano, tra cui la piattaforma sviluppata per allenarsi, attraverso attività interattive su temi diversi, a orientarsi tra informazioni scientifiche e disinformazione. Ci metteremo poi alla prova su un caso concreto: il cambiamento climatico. Partendo da informazioni, affermazioni e contenuti che possiamo sentire ogni giorno, proveremo a capire quali domande possiamo farci per valutarli: da dove arriva questa informazione? Quali prove o dati ci sono dietro? Chi la sostiene? Come verificarla? L'obiettivo è sperimentare alcuni strumenti del pensiero critico per diventare tutti più autonomi nel distinguere fatti, opinioni, interpretazioni e disinformazione quando parliamo di scienza — nella vita di tutti i giorni e a tutela dei diritti umani.
Online
Come la disinformazione minaccia i diritti umani. Il progetto SciLit, l'informazione scientifica e i diritti umani
Sab. 07 nov.
• ore 12:00
AULA MAGNA | Palazzo del Bo
I tipping point del pianeta: perché la crisi climatica è la nostra principale emergenza sanitaria
Dom. 08 nov.
• ore 12:00
Con Maura Marcucci, Luca Savarino e Elisa Palazzi In collaborazione con Hunimed Il clima sta cambiando e, con esso, cambiano gli equilibri che regolano la vita sul nostro pianeta. Temperature più elevate, eventi estremi e trasformazioni degli ecosistemi possono spingere specie animali e vegetali a modificare i propri comportamenti, spostarsi verso nuovi territori o affrontare condizioni sempre più difficili. Alcune trasformazioni possono essere graduali, altre invece possono innescare cambiamenti improvvisi e difficili da invertire, con conseguenze che si propagano dagli ecosistemi alla salute, all’agricoltura e alla nostra vita quotidiana. Un dialogo che ribalta la prospettiva tradizionale: la salute non è solo una vittima del cambiamento climatico, ma la leva fondamentale per motivare l'azione individuale e collettiva. Un confronto urgente per capire come la tutela del benessere di pazienti e cittadini possa trasformarsi nel motore più potente per affrontare la crisi ambientale e costruire risposte adattive e consapevoli.
AULA NIEVO | Palazzo del Bo