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Don Dante Carraro
Si è laureato in Medicina presso l’Università di Padova, nel 1987 ha conseguito la specializzazione in Cardiologia. Ordinato sacerdote nel 1991, dal 1994 al 2008 è stato vicedirettore dell’Ong Medici con l’Africa Cuamm, da oltre 70 anni impegnata nel campo della cooperazione sanitaria internazionale e, in particolare, nell’Africa subsahariana, per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Nel 2008 è diventato direttore dell’Organizzazione, carica che lo porta spesso negli otto Paesi dell’Africa subsahariana in cui opera Medici con l’Africa Cuamm (Angola, Etiopia, Mozambico, Tanzania, Sierra Leone, Sud Sudan, Uganda, Repubblica Centrafricana). Iniseme a Paolo di Paolo ha scritto Quello che possiamo imparare in Africa. La salute come bene comune, Laterza.
In programma
Come la disinformazione minaccia i diritti umani. Il progetto SciLit, l'informazione scientifica e i diritti umani
Sab. 07 nov.
• ore 12:00
Con Nello Scavo, Don Dante Carraro, Nicla Panciera e Elisa Palazzi Modera Enrica Favaro La disinformazione non è un semplice problema di accuratezza delle notizie: quando fake news, negazionalismi ed ecomafie informative minano la fiducia nei dati scientifici, ad essere colpiti sono i diritti umani fondamentali, dall’accesso alle cure sanitarie alla giustizia climatica. Nell’ambito del progetto europeo SciLit , nato per promuovere la cultura scientifica come strumento pratico di cittadinanza attiva e difesa della democrazia, questo incontro intreccia sguardi e competenze complementari. Don Dante Carraro e Nello Scavo testimoniano l’impatto della disinformazione e delle disuguaglianze nelle emergenze umanitarie e sanitarie sul campo; la giornalista Nicla Panciera analizza le trappole della comunicazione della salute, mentre la climatologa Elisa Palazzi mostra come la corretta informazione sia l’unico presidio per difendere il diritto al futuro. Un confronto fondamentale per scoprire come il pensiero critico e la cultura dei dati possano trasformarsi in uno scudo per proteggere la dignità e la libertà di tutti.
AULA MAGNA | Palazzo del Bo