Con Nello Cristianini
L’intelligenza artificiale sta iniziando a trasformare il modo in cui si fa scienza: dalle dimostrazioni matematiche allo studio delle proteine, dalla programmazione alla stessa letteratura scientifica. In quali ambiti sta già offrendo il proprio contributo, e perché la verifica è così importante? E, mentre il suo sviluppo accelera, come possiamo prevenirne gli usi impropri?
Questo sviluppo non sarebbe la fine del metodo scientifico, ma una sua evoluzione. E se le macchine ci consentissero di raggiungere territori del sapere altrimenti inaccessibili? Possiamo immaginare un giorno in cui un premio Nobel o una medaglia Fields vengano condivisi con una macchina?
L’intelligenza artificiale sta iniziando a trasformare il modo in cui si fa scienza: dalle dimostrazioni matematiche allo studio delle proteine, dalla programmazione alla stessa letteratura scientifica. In quali ambiti sta già offrendo il proprio contributo, e perché la verifica è così importante? E, mentre il suo sviluppo accelera, come possiamo prevenirne gli usi impropri?
Questo sviluppo non sarebbe la fine del metodo scientifico, ma una sua evoluzione. E se le macchine ci consentissero di raggiungere territori del sapere altrimenti inaccessibili? Possiamo immaginare un giorno in cui un premio Nobel o una medaglia Fields vengano condivisi con una macchina?