Con Mattia Crivellini
Quante volte abbiamo pensato che il cibo di una volta avesse un altro sapore e fosse più buono e genuino? E quante volte abbiamo comprato un prodotto perché sull’etichetta c’era scritto «Senza pesticidi» o «Senza OGM»? Abbiamo la convinzione che un’agricoltura “più naturale” sarebbe da preferire: niente chimica, niente biotecnologie, solo varietà antiche e piccole produzioni a chilometri zero. Ma staremmo davvero meglio? La verità è che la natura non basta. Per diecimila anni l’uomo è sopravvissuto grazie alle risorse fornite dalla natura. E per diecimila anni ha sofferto la fame.
Se vogliamo mangiare tutti, su questo pianeta, e vogliamo farlo in maniera sostenibile, serve l’innovazione. Un incontro per mettere in discussione alcuni luoghi comuni e scoprire, tra storia, scienza e tecnologia, il vero volto dell’agricoltura contemporanea.
A seguire un dibattito dal titolo Un salto nella governance dell’AI con Brando Benifei.
Quante volte abbiamo pensato che il cibo di una volta avesse un altro sapore e fosse più buono e genuino? E quante volte abbiamo comprato un prodotto perché sull’etichetta c’era scritto «Senza pesticidi» o «Senza OGM»? Abbiamo la convinzione che un’agricoltura “più naturale” sarebbe da preferire: niente chimica, niente biotecnologie, solo varietà antiche e piccole produzioni a chilometri zero. Ma staremmo davvero meglio? La verità è che la natura non basta. Per diecimila anni l’uomo è sopravvissuto grazie alle risorse fornite dalla natura. E per diecimila anni ha sofferto la fame.
Se vogliamo mangiare tutti, su questo pianeta, e vogliamo farlo in maniera sostenibile, serve l’innovazione. Un incontro per mettere in discussione alcuni luoghi comuni e scoprire, tra storia, scienza e tecnologia, il vero volto dell’agricoltura contemporanea.
A seguire un dibattito dal titolo Un salto nella governance dell’AI con Brando Benifei.