Con Giulio Campaioli , Marianna Cucurru e Armando De Vincentiis
Perché l’astrologia continua a esercitare un fascino così profondo e capillare? La risposta non sta nel cielo, ma nella mente umana. Il bisogno di controllare il futuro, di trovare un ordine nel caos è talmente profondo da aver resistito a secoli di scienza, da Galileo ai giorni nostri. Attraverso un’indagine multidisciplinare che intreccia astronomia, psicologia, criminologia e storia della scienza, mettiamo a nudo i meccanismi di uno dei sistemi di credenze più longevi al mondo.
Scopriremo come le previsioni astrologiche falliscano sistematicamente ai test statistici e come la loro apparente affidabilità sia il frutto di bias cognitivi, vaghezza del linguaggio e tecniche di cold reading. L'astrologia non sopravvive nonostante la ragione. Sopravvive grazie alle emozioni.
Perché l’astrologia continua a esercitare un fascino così profondo e capillare? La risposta non sta nel cielo, ma nella mente umana. Il bisogno di controllare il futuro, di trovare un ordine nel caos è talmente profondo da aver resistito a secoli di scienza, da Galileo ai giorni nostri. Attraverso un’indagine multidisciplinare che intreccia astronomia, psicologia, criminologia e storia della scienza, mettiamo a nudo i meccanismi di uno dei sistemi di credenze più longevi al mondo.
Scopriremo come le previsioni astrologiche falliscano sistematicamente ai test statistici e come la loro apparente affidabilità sia il frutto di bias cognitivi, vaghezza del linguaggio e tecniche di cold reading. L'astrologia non sopravvive nonostante la ragione. Sopravvive grazie alle emozioni.