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Giacomo Cardaci

Giacomo Cardaci
È scrittore e giurista. Curato per un Linfoma di Hodgkin.
Per ognuno di noi esiste un aggettivo che racchiude la nostra essenza, che descrive tutte le sfumature in una sola parola. Per Giacomo è battagliero. Perché quest'uomo ha lottato con una grinta unica, da giovanissimo, per due anni, contro un Linfoma di Hodgkin, un tumore aggressivo, inoperabile e recidivante. Grosso quanto una palla da tennis, schiacciava cuore e polmoni. “Avevo il 50% per cento di possibilità di sopravvivere: testa o croce, vita o morte… le cure sono state tostissime, Avevo dolori fortissimi, sembravano bastonate sulla schiena”. E oggi Giacomo lotta ancora, in modo diverso, per difendere i diritti delle famiglie arcobaleno e delle persone transessuali. “Nella mia vita c'è una costante: la fiducia nella scienza. Se mi fossi ammalato 20 anni prima, non sarei sopravvissuto. E se mi capitasse adesso, invece, 10 anni dopo, potrei contare su cure meno debilitanti e più efficaci”.

In programma

I diritti del paziente oncologico

Sab. 07 nov. • ore 15:00
Con Giacomo Cardaci e Francesco Perrone Modera Enrica Favaro Con il sostegno di Fondazione AIRC Nel percorso complicato di una diagnosi di patologia tumorale, conoscere i propri diritti è parte integrante della possibilità di affrontare la malattia in modo consapevole. Informazioni, decisioni riguardanti le cure, tutele per il lavoro e la famiglia e la vita sociale, oltre che una bussola tra servizi sanitari, sperimentazione clinica e possibilità di accesso alle cure possono fare la differenza nell’affrontare la malattia. In un momento particolarmente delicato e fragile il rapporto tra paziente, caregiver, professionisti sanitari e sistema di cura possono aiutare ad una maggiore consapevolezza ed autodeterminazione. Curare una persona significa anche garantire informazioni, condivisioni delle scelte diritti e tutele lungo tutto il percorso della malattia. Un’occasione per parlare di informazione, autodeterminazione, accesso alle cure e dignità, ma anche per comprendere come una maggiore consapevolezza possa aiutare pazienti e familiari a orientarsi.
AULA NIEVO | Palazzo del Bo