Con Manuela Callari , Maria Cristina Valsecchi e Vito Tartamella
Modera Gianluca Dotti
In collaborazione con SWIM - Science Writers in Italy
Educazione sessuale, fine vita, procreazione assistita, vaccini, cure per le persone LGBTQ+: sono tutti temi su cui la scienza ha qualcosa da dire, eppure spesso vengono discussi come fossero solo questioni di valori, di fede o di appartenenza politica. Il risultato è un cortocircuito in cui i dati contano meno delle convinzioni, e chi nega l'evidenza trova comunque un pubblico pronto ad ascoltarlo.
Parliamo di una domanda che ogni giornalista scientifico prima o poi si trova ad affrontare: cosa fare quando i dati sono chiari, ma il pubblico no? Vediamo come si fa informazione scientifica seria senza arroganza, riconoscendo cosa la scienza sa e cosa ancora no, e perché l'umiltà intellettuale — più che la certezza — può essere lo strumento più efficace contro la disinformazione.
Modera Gianluca Dotti
In collaborazione con SWIM - Science Writers in Italy
Educazione sessuale, fine vita, procreazione assistita, vaccini, cure per le persone LGBTQ+: sono tutti temi su cui la scienza ha qualcosa da dire, eppure spesso vengono discussi come fossero solo questioni di valori, di fede o di appartenenza politica. Il risultato è un cortocircuito in cui i dati contano meno delle convinzioni, e chi nega l'evidenza trova comunque un pubblico pronto ad ascoltarlo.
Parliamo di una domanda che ogni giornalista scientifico prima o poi si trova ad affrontare: cosa fare quando i dati sono chiari, ma il pubblico no? Vediamo come si fa informazione scientifica seria senza arroganza, riconoscendo cosa la scienza sa e cosa ancora no, e perché l'umiltà intellettuale — più che la certezza — può essere lo strumento più efficace contro la disinformazione.