Torna a Protagonisti
Gianluca Dotti
È giornalista e divulgatore scientifico, dopo la laurea in fisica a Modena ottiene due master in comunicazione della scienza, alla SISSA di Trieste e a Ferrara. Ha tra le collaborazioni Wired, Il Sole 24 Ore, Famiglia Cristiana, Repubblica e La Stampa, fa parte del comitato di programma del Convegno Nazionale di Comunicazione della Scienza CNCS ed è Segretario Generale della European Federation for Science Journalism - EFSJ. Ha scritto I mega eroi della scienza (Salani, 2019) della collana “Wired XS”, è tra gli autori di Esperienze di giornalismo scientifico (OggiScienza per Scienza Express, 2022) e ha curato il volume Cosa significa davvero studiare negli ITS Academy (TuttoITS per Alpha Test, 2024). Il suo più recente libro è Il parabrezza di Einstein (Solferino, 2025).
In programma
Dubitare, ma con giudizio. Il ruolo del giornalismo scientifico tra dati e convinzioni personali
Sab. 07 nov.
• ore 15:15
Con Manuela Callari, Maria Cristina Valsecchi e Vito Tartamella Modera Gianluca Dotti In collaborazione con SWIM - Science Writers in Italy Educazione sessuale, fine vita, procreazione assistita, vaccini, cure per le persone LGBTQ+: sono tutti temi su cui la scienza ha qualcosa da dire, eppure spesso vengono discussi come fossero solo questioni di valori, di fede o di appartenenza politica. Il risultato è un cortocircuito in cui i dati contano meno delle convinzioni, e chi nega l'evidenza trova comunque un pubblico pronto ad ascoltarlo. Parliamo di una domanda che ogni giornalista scientifico prima o poi si trova ad affrontare: cosa fare quando i dati sono chiari, ma il pubblico no? Vediamo come si fa informazione scientifica seria senza arroganza, riconoscendo cosa la scienza sa e cosa ancora no, e perché l'umiltà intellettuale — più che la certezza — può essere lo strumento più efficace contro la disinformazione.
AULA E | Palazzo del Bo