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Giuliana Galati
Laureata in Fisica Nucleare, Subnucleare e Astroparticellare presso l’Università di Bari Aldo Moro, ha conseguito il dottorato in Fisica presso l’Università di Napoli Federico II. Si occupa di fisica delle particelle elementari. Dal 2012 è blogger e speaker per Scientificast.it di cui è socio fondatore. È co-conduttrice di Superquark+ su Rai Play.
In programma
Come siamo arrivati a rompere l'atomo
Sab. 07 nov.
• ore 10:00
Con Matteo De Piccoli, Giovanni Ludovico Montagnani e Lorenzo Pinna Modera Giuliana Galati PERCORSO FORMAZIONE Ai confini della scienza Cento anni fa la meccanica quantistica svelava i segreti del cuore della materia, dando vita all'era atomica tra la promessa di un'energia illimitata e il terrore della distruzione. Oggi, di fronte all'urgenza della crisi climatica e alle vulnerabilità geopolitiche dei combustibili fossili, il nucleare torna al centro del dibattito sulla transizione energetica. Ma come si supera la dicotomia ideologica tra sostenitori e contrari per affrontare la complessità del tema con rigore e trasparenza? In questo dialogo, Lorenzo Pinna, Giovanni Montagnani e Matteo De Piccoli ripercorrono storia, tecnologia ed eredità dell'atomo. Dalla corsa alle armi e dai traumi collettivi del passato fino ai reattori di nuova generazione e alle sfide economiche e regolatorie, un incontro per smontare preconcetti e pregiudizi, fornendo gli strumenti critici per capire se e come l'energia nucleare possa far parte del nostro futuro.
Agorà | Centro Altinate
Stereotipi di genere: realtà e finzioni
Sab. 07 nov.
• ore 11:30
Con Elisabetta Camussi, Laura Dal Corso e Linda Laura Sabbadini Modera Giuliana Galati Dalla scuola al mondo del lavoro, dalla ricerca scientifica ai ruoli di responsabilità, pregiudizi spesso invisibili possono condizionare percorsi individuali e collettivi, contribuendo a mantenere disuguaglianze e limitando l’accesso delle donne ai luoghi in cui si produce conoscenza e si prendono decisioni. Per esplorare il rapporto tra genere, cultura, istruzione, lavoro e accesso ai ruoli apicali, è importante mettere a confronto ciò che spesso diamo per scontato con ciò che emerge dalle evidenze, nell’analisi di dati, esperienze e trasformazioni sociali. Comprendere gli stereotipi non significa soltanto smascherare un pregiudizio, ma anche interrogarsi su quanto le idee che abbiamo sul genere possano influenzare le possibilità per creare condizioni più eque per l’accesso alla conoscenza, alla ricerca e alla leadership.
AULA NIEVO | Palazzo del Bo
Dialogo galileiano fra un omeopata e un meccanico quantistico
Sab. 07 nov.
• ore 14:15
Con Maria Antonietta Auditore, Carlo Cosmelli e Rossana Garavaglia Introduce Giuliana Galati Spesso si parla della medicina quantistica come della medicina del futuro. Tuttavia, quando si parla di medicina quantistica è fondamentale fare una distinzione netta tra la scienza medica ufficiale EBM (che può usare tecnologie basate sulla fisica quantistica) e molte teorie pseudoscientifiche che abusano di questo termine come scudo commerciale per propagandare trattamenti di fantasia, non validati, talvolta pericolosi. In particolare, il riferimento alla fisica quantistica è stato usato, e lo è tuttora, per giustificare i supposti effetti dei preparati omeopatici. In quest'ambito il dialogo proposto ha lo scopo di chiarire, in maniera semplice, quando si può utilizzare la meccanica quantistica come disciplina del futuro e quando non può essere utilizzata per giustificare procedure che non hanno nulla di scientifico.
AULA E | Palazzo del Bo