Torna a Protagonisti

Massimo Sandal

Massimo Sandal
È uno scrittore e giornalista scientifico, nato a La Spezia. Ha conseguito un dottorato in Biofisica sperimentale a Bologna e uno in Biologia computazionale ad Aquisgrana, dove vive tuttora. Dal 2011 ha collaborato come science writer freelance per varie testate («Wired», «Le Scienze», «Esquire», «Il Tascabile», «Rivista Micron», «Il Post»), con un occhio di riguardo alla pratica e sociologia della scienza, e più di recente anche alla crisi ecologica in atto. Nel suo primo libro, La malinconia del mammut (Il Saggiatore, 2019), esplora storia, scienza e cultura dell'estinzione dei viventi.

In programma

La scienza corregge se stessa, ma non sempre. Pregi e limiti della peer review

Dom. 08 nov. • ore 11:15
Con Stefano Bagnasco, Sergio Della Sala e Massimo Sandal La pubblicazione scientifica rappresenta uno dei principali strumenti attraverso cui la conoscenza viene prodotta, valutata e condivisa. Il sistema editoriale attuale ha una storia, una logica e indubbi meriti, ma presenta anche limiti e disfunzioni che meritano di essere esaminati criticamente. La peer review è lo strumento attraverso cui la comunità scientifica valuta la qualità e l'affidabilità della ricerca prima della sua pubblicazione. Ma quanto è efficace? Quali sono i suoi meriti, i suoi limiti e le sue possibili distorsioni? E fino a che punto possiamo considerarla una garanzia della qualità della conoscenza scientifica? L'incontro ripercorrerà brevemente la storia della peer review, esaminandone il funzionamento, i vantaggi e le criticità. Particolare attenzione sarà dedicata alle incongruenze del sistema corrente di valutazione dei manoscritti, ai possibili modelli alternativi di revisione e alle opportunità offerte dalla scienza aperta. L'obiettivo è promuovere una riflessione critica sulla peer review, riconoscendone il valore senza considerarla una garanzia assoluta di qualità. Comprenderne i meccanismi e i limiti è essenziale per valutare consapevolmente la letteratura scientifica e contribuire a rendere il processo di pubblicazione più trasparente, rigoroso e affidabile.
AULA NIEVO | Palazzo del Bo