Programma
5–8 novembre 2026
Domenica 8 novembre: blocco del traffico in centro a Padova
Vi informiamo che domenica 8 novembre a Padova si terrà una delle Domeniche ecologiche, con blocco del traffico all'interno delle mura cittadine dalle 8.30 alle 18.30. Vi consigliamo quindi di parcheggiare fuori dalle mura e di raggiungere il centro in tram o a piedi.
Maggiori informazioni: locandina delle Domeniche ecologiche (PDF)
Sabato 7 nov.
Scarica il programma in PDFLaboratori e visite musei 10
La rassegna stampa del CICAP Fest
Ogni mattina, prima dell’inizio delle attività del festival, una rassegna delle notizie della settimana legate alla scienza, all’insolito e al misterioso.
Un momento di riflessione critica per offrire uno sguardo attento e informato, preparandosi così ad affrontare le giornate del CICAP e apprezzare appieno il programma del festival e le sue tematiche.
Foodland. Viaggio tra alimentazione, movimento e sostenibilità
È il progetto educativo di Fondazione Umberto Veronesi ETS dedicato alla promozione di stili di vita sani e sostenibili sin dalla più giovane età. Attraverso un percorso di attività interattive, bambini, ragazzi e famiglie saranno accompagnati alla scoperta dei principali temi dell’educazione alimentare, con particolare attenzione al rapporto tra alimentazione, salute e sostenibilità.
Il laboratorio affronta in maniera accessibile ma scientificamente rigorosa argomenti come nutrienti e alimenti, composizione di un piatto equilibrato, tecniche di cottura e conservazione degli alimenti, impatto delle nostre scelte alimentari sull’ambiente e importanza del movimento per il benessere e la salute. Giochi e attività pratiche coinvolgeranno i partecipanti in prima persona, stimolando curiosità e consapevolezza e aiutandoli a comprendere come le scelte quotidiane possano contribuire alla tutela della propria salute e, allo stesso tempo, a un futuro più sostenibile.
A partire dai 6 anni.
Diversi da chi?
Esiste un linguaggio comune a tutte le forme di vita che hanno vissuto e vivono sul nostro pianeta, un codice formato da quattro "lettere" che accomuna tutti, esseri umani, batteri, mosche, dinosauri, banane: il DNA.
In questo laboratorio interattivo partiremo in un affascinante viaggio alla scoperta della vita. Riavvolgeremo il nastro del tempo dal presente e da noi stessi fino ad addentrarci in un passato lontano, per incontrare, nel complesso e maestoso albero della vita, i nostri cugini. Ramo dopo ramo ci addentreremo nel tempo profondo della storia evolutiva della vita sulla Terra fino ad arrivare a miliardi e miliardi di anni fa, all’origine di tutto ciò che è vissuto, vive e vivrà su questo pianeta.
A partire dai 7 anni.
Salto o non salto? Il rischio di non rischiare
Un’attività per riflettere sulla nostra percezione del rischio e sulle nostre scelte quotidiane. Ogni giorno, anche senza rendercene conto, facciamo piccole e grandi scelte. Ma cosa le guida? Siamo in grado di pesare razionalmente rischi e benefici? E soprattutto: ha senso farlo sempre?
Il CICAP Scuola propone un laboratorio interattivo per riflettere sul senso della parola “rischio”.
A partire dai 10 anni.
Vuoi imparare tutti gli elementi chimici? Gioca a Snakeleev!
Quanto conosciamo davvero gli elementi chimici che rendono possibili gli oggetti e le tecnologie che usiamo ogni giorno? Snakeleev è un gioco educativo ispirato al classico Snake, nel quale il giocatore esplora la tavola periodica raccogliendo gli elementi richiesti e imparando a riconoscerne simboli, proprietà e applicazioni.
Un modo immediato e interattivo per avvicinarsi alla chimica degli elementi e scoprire il loro ruolo nei materiali e nelle tecnologie della vita quotidiana.
A partire dagli 11 anni.
Un salto oltre la verità. Perché tolleriamo i leader che infrangono le regole?
Presenta Sergio Della Sala
Negli ultimi decenni, assistiamo a un progressivo scivolamento autocratico e a un'erosione silenziosa delle democrazie occidentali. Ma qual è la vera causa di questo declino? Correggere le bugie dei politici cambia ciò che le persone credono, ma non modifica necessariamente il loro voto: la disinformazione da sola non spiega perché leader palesemente disonesti continuino a godere di ampio consenso.
In questa Lectio Magistralis, lo psicologo cognitivo Stephan Lewandowsky illustra le sue più recenti ricerche per dimostrare che il problema cruciale non è la diffusione delle fake news, ma la crescente tolleranza del pubblico verso la disonestà e la violazione delle norme democratiche non scritte. Attraverso esperimenti e analisi sulle attitudini dei cittadini, Lewandowsky ci mostra come la percezione di "onestà" sia cambiata e quali strategie psicologiche e sociali possiamo attivare per ridurre la tolleranza verso chi piega le regole, difendendo così le fondamenta della nostra società.
* I posti prenotabili sono esauriti, ma sarà comunque possibile accedere all'evento anche senza prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.
Sarà disponibile un servizio di traduzione simultanea, accessibile tramite QR code dal proprio smartphone. Per usufruirne, è necessario portare le proprie cuffie.
Come siamo arrivati a rompere l'atomo
Con Matteo De Piccoli, Giovanni Ludovico Montagnani e Lorenzo Pinna
Modera Giuliana Galati
Cento anni fa la meccanica quantistica svelava i segreti del cuore della materia, dando vita all'era atomica tra la promessa di un'energia illimitata e il terrore della distruzione. Oggi, di fronte all'urgenza della crisi climatica e alle vulnerabilità geopolitiche dei combustibili fossili, il nucleare torna al centro del dibattito sulla transizione energetica. Ma come si supera la dicotomia ideologica tra sostenitori e contrari per affrontare la complessità del tema con rigore e trasparenza?
In questo dialogo, Lorenzo Pinna, Giovanni Montagnani e Matteo De Piccoli ripercorrono storia, tecnologia ed eredità dell'atomo. Dalla corsa alle armi e dai traumi collettivi del passato fino ai reattori di nuova generazione e alle sfide economiche e regolatorie, un incontro per smontare preconcetti e pregiudizi, fornendo gli strumenti critici per capire se e come l'energia nucleare possa far parte del nostro futuro.
Cosa (non) sai delle piante?
Attraverso l’osservazione dei loro straordinari adattamenti, delle loro strategie di sopravvivenza e capacità di interazione con l’ambiente, verranno sfatati i miti più radicati, scoprendo un lato sorprendente del regno vegetale.
Clicca qui per prenotare
Massimo 30 partecipanti
Evolution revolution
Attraversando tutto il Museo, e adattando il linguaggio e l’approccio in base alla scolarità, si può osservare come il pianeta Terra sia in continuo cambiamento e come gli esseri viventi del passato e di oggi sono cambiati nel tempo per sopravvivere e riprodursi. La nostra specie non fa eccezione: vengono presentate le prove dell’evoluzione umana e le sue peculiarità.
Clicca qui per prenotare
Massimo 30 partecipanti
Le prenotazioni apriranno venerdì 23 ottobre.
Firmacopie con Giovanni Montagnani, Matteo De Piccoli, Lorenzo Pinna
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Il Quizzone scientifico. Quante ne sai su acqua e intelligenza artificiale?
Presentano Alberto Agliotti e Francesco Giorda
Con il sostegno di AcegasApsAmga
Scopri, giocando, come l’intelligenza artificiale viene utilizzata per distribuire e gestire al meglio l’acqua che ogni giorno è parte integrante della quotidianità di tutti e della vita di una città.
La vita e le stelle
Con Giovanni Covone e Paolo Attivissimo
La vita è una conseguenza inevitabile dell'evoluzione cosmica o siamo l'esito di un'anomalia irripetibile? Gli atomi che compongono le nostre cellule sono stati forgiati nel nucleo di stelle antiche. Da quei primi bagliori cosmici fino agli esseri viventi, la nostra storia è intrecciata a quella dell'universo: siamo fatti della stessa materia che illumina la volta celeste.
Ma questo legame non basta a rendere la vita inevitabile. Dagli astri che forgiano gli atomi agli abissi oceanici dove la vita prospera senza luce, Covone esplora una delle domande più radicali della scienza: dove, e in quali condizioni, può esistere la vita?
Hamer, neo-artamani, eco-nazisti. Le connessioni tra le pseudoscienze e l'estrema destra
Cosa lega il rifiuto della medicina considerata ufficiale, le teorie del complotto e le derive dell'estremismo politico? A partire dalla sua inchiesta sui movimenti di estrema destra in Germania, la giornalista Tonia Mastrobuoni ci aiuterà a comprendere le pericolose e profonde connessioni tra pseudoscienze e ideologie neo-fasciste.
Dai seguaci delle teorie di Ryke Geerd Hamer alle sette dei neo-artamani e alle correnti dell'eco-nazismo, l'incontro mette in luce come il rifiuto del consenso scientifico non sia una semplice bizzarria, ma uno strumento d'indottrinamento e propaganda ideologica. Un'analisi accurata e necessaria per comprendere come la disinformazione possa minare le fondamenta della democrazia e della salute pubblica.
Inaugurazione della mostra Piccolo Museo della Tavola Periodica
Stereotipi di genere: realtà e finzioni
Modera Giuliana Galati
Dalla scuola al mondo del lavoro, dalla ricerca scientifica ai ruoli di responsabilità, pregiudizi spesso invisibili possono condizionare percorsi individuali e collettivi, contribuendo a mantenere disuguaglianze e limitando l’accesso delle donne ai luoghi in cui si produce conoscenza e si prendono decisioni.
Per esplorare il rapporto tra genere, cultura, istruzione, lavoro e accesso ai ruoli apicali, è importante mettere a confronto ciò che spesso diamo per scontato con ciò che emerge dalle evidenze, nell’analisi di dati, esperienze e trasformazioni sociali. Comprendere gli stereotipi non significa soltanto smascherare un pregiudizio, ma anche interrogarsi su quanto le idee che abbiamo sul genere possano influenzare le possibilità per creare condizioni più eque per l’accesso alla conoscenza, alla ricerca e alla leadership.
Firmacopie con Giovanni Covone e Paolo Attivissimo
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Nati cyborg? Cosa l'AI generativa ci dice di noi e come possiamo usarla
Quando un algoritmo supera le capacità umane in un compito complesso, la vera rivoluzione non riguarda le macchine, ma quello che scopriamo su noi stessi. Quando la macchina ha sconfitto il campione mondiale di Go è infatti successo qualcosa di profondamente diverso rispetto a quando la macchina aveva sconfitto il campione mondiale di scacchi: non abbiamo assistito alla gloria di un algoritmo, abbiamo visto rivelarsi, in controluce, il funzionamento più profondo dell’intelligenza umana. L’essere umano delega da sempre all’ambiente nuovi pezzi di se stesso: attraverso utensili, scritture e tecnologie, ogni volta ci trasformiamo, diventiamo ibridi, ci scopriamo cyborg. Oggi l’IA generativa non è un oggetto estraneo: è il nuovo specchio in cui riconosciamo chi siamo e chi stiamo diventando.
Firmacopie con Tonia Mastrobuoni
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Come la disinformazione minaccia i diritti umani. Il progetto SciLit, l'informazione scientifica e i diritti umani
Modera Enrica Favaro
La disinformazione non è un semplice problema di accuratezza delle notizie: quando fake news, negazionalismi ed ecomafie informative minano la fiducia nei dati scientifici, ad essere colpiti sono i diritti umani fondamentali, dall’accesso alle cure sanitarie alla giustizia climatica. Nell’ambito del progetto europeo SciLit , nato per promuovere la cultura scientifica come strumento pratico di cittadinanza attiva e difesa della democrazia, questo incontro intreccia sguardi e competenze complementari.
Don Dante Carraro e Nello Scavo testimoniano l’impatto della disinformazione e delle disuguaglianze nelle emergenze umanitarie e sanitarie sul campo; la giornalista Nicla Panciera analizza le trappole della comunicazione della salute, mentre la climatologa Elisa Palazzi mostra come la corretta informazione sia l’unico presidio per difendere il diritto al futuro. Un confronto fondamentale per scoprire come il pensiero critico e la cultura dei dati possano trasformarsi in uno scudo per proteggere la dignità e la libertà di tutti.
Il salto demografico: un mondo di vecchi in un pianeta veloce
In Italia i ragazzi con meno di 15 anni sono ormai la metà degli over 65, con la prospettiva reale di ridursi presto a uno su tre. Espressioni come "glaciazione demografica" e "rischio spopolamento" descrivono una crisi profonda che minaccia di trasformarsi in un declino irreversibile.
Quali sono i rischi concreti per un paese che invecchia a ritmo accelerato? Dal sostenimento delle pensioni alla tenuta della sanità pubblica, fino al ruolo dell'immigrazione per ristabilire un equilibrio, il demografo Alessandro Rosina analizza l'impatto di questa svolta epocale. Un incontro cruciale per comprendere cosa accade quando la struttura della popolazione si spezza e per scoprire le decisioni politiche e le scelte collettive necessarie a tutelare il futuro delle prossime generazioni.
Firmacopie con Claudio Paolucci
con Claudio Paolucci
Firmacopie con Alessandro Rosina
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Foodland. Viaggio tra alimentazione, movimento e sostenibilità
È il progetto educativo di Fondazione Umberto Veronesi ETS dedicato alla promozione di stili di vita sani e sostenibili sin dalla più giovane età. Attraverso un percorso di attività interattive, bambini, ragazzi e famiglie saranno accompagnati alla scoperta dei principali temi dell’educazione alimentare, con particolare attenzione al rapporto tra alimentazione, salute e sostenibilità.
Il laboratorio affronta in maniera accessibile ma scientificamente rigorosa argomenti come nutrienti e alimenti, composizione di un piatto equilibrato, tecniche di cottura e conservazione degli alimenti, impatto delle nostre scelte alimentari sull’ambiente e importanza del movimento per il benessere e la salute. Giochi e attività pratiche coinvolgeranno i partecipanti in prima persona, stimolando curiosità e consapevolezza e aiutandoli a comprendere come le scelte quotidiane possano contribuire alla tutela della propria salute e, allo stesso tempo, a un futuro più sostenibile.
A partire dai 6 anni.
Diversi da chi?
Esiste un linguaggio comune a tutte le forme di vita che hanno vissuto e vivono sul nostro pianeta, un codice formato da quattro "lettere" che accomuna tutti, esseri umani, batteri, mosche, dinosauri, banane: il DNA.
In questo laboratorio interattivo partiremo in un affascinante viaggio alla scoperta della vita. Riavvolgeremo il nastro del tempo dal presente e da noi stessi fino ad addentrarci in un passato lontano, per incontrare, nel complesso e maestoso albero della vita, i nostri cugini. Ramo dopo ramo ci addentreremo nel tempo profondo della storia evolutiva della vita sulla Terra fino ad arrivare a miliardi e miliardi di anni fa, all’origine di tutto ciò che è vissuto, vive e vivrà su questo pianeta.
A partire dai 7 anni.
Salto o non salto? Il rischio di non rischiare
Un’attività per riflettere sulla nostra percezione del rischio e sulle nostre scelte quotidiane. Ogni giorno, anche senza rendercene conto, facciamo piccole e grandi scelte. Ma cosa le guida? Siamo in grado di pesare razionalmente rischi e benefici? E soprattutto: ha senso farlo sempre?
Il CICAP Scuola propone un laboratorio interattivo per riflettere sul senso della parola “rischio”.
A partire dai 10 anni.
Vuoi imparare tutti gli elementi chimici? Gioca a Snakeleev!
Quanto conosciamo davvero gli elementi chimici che rendono possibili gli oggetti e le tecnologie che usiamo ogni giorno? Snakeleev è un gioco educativo ispirato al classico Snake, nel quale il giocatore esplora la tavola periodica raccogliendo gli elementi richiesti e imparando a riconoscerne simboli, proprietà e applicazioni.
Un modo immediato e interattivo per avvicinarsi alla chimica degli elementi e scoprire il loro ruolo nei materiali e nelle tecnologie della vita quotidiana.
A partire dagli 11 anni.
Intelligenza artificiale generativa e informazione
Con Valerio Capraro, Daniela Ovadia e Virginia Padovese
Modera Alberto Agliotti
L'avvento dell'Intelligenza Artificiale generativa e la capillare diffusione dei Large Language Model stanno trasformando radicalmente il modo in cui produciamo, riceviamo e valutiamo le notizie. Ma cosa succede quando la generazione automatica di contenuti incontra i nostri meccanismi mentali di attribuzione di fiducia?
In questo dialogo a tre voci, lo psicologo cognitivo Valerio Capraro analizza i nuovi rischi cognitivi ed epistemici scatenati dagli LLM, tra allucinazioni delle macchine, bias di conferma e polarizzazione; Daniela Ovadia porta l'esperienza diretta delle redazioni mediche internazionali di «Medscape», dove coordina le edizioni AI e lo sviluppo di indicatori di qualità per l'informazione scientifica; Virginia Padovese, managing editor di «NewsGuard», illustra le metodologie per tracciare la credibilità dei siti web e contrastare le nuove forme di disinformazione automatizzata. Un incontro fondamentale per comprendere come sta cambiando l'ecosistema dell'informazione e quali strumenti critici servono per distinguere i fatti dalle illusioni algoritmiche.
La vera verità sul ferro negli spinaci. Forse.
Presenta Andrea Ferrero
CONSEGNA DEL PREMIO “IN DIFESA DELLA RAGIONE” a Dario Bressanini
Il CICAP assegna ogni anno il premio “In difesa della Ragione” a chi si è distinto per il proprio impegno nella diffusione del pensiero critico e scientifico e nel contrasto alle pseudoscienze. Il premio 2026, va a Dario Bressanini, chimico e divulgatore scientifico che, per l’occasione, presenterà i risultati di una indagine scientifica su Braccio di Ferro.
Dialogo galileiano fra un omeopata e un meccanico quantistico
Introduce Giuliana Galati
Spesso si parla della medicina quantistica come della medicina del futuro. Tuttavia, quando si parla di medicina quantistica è fondamentale fare una distinzione netta tra la scienza medica ufficiale EBM (che può usare tecnologie basate sulla fisica quantistica) e molte teorie pseudoscientifiche che abusano di questo termine come scudo commerciale per propagandare trattamenti di fantasia, non validati, talvolta pericolosi. In particolare, il riferimento alla fisica quantistica è stato usato, e lo è tuttora, per giustificare i supposti effetti dei preparati omeopatici.
In quest'ambito il dialogo proposto ha lo scopo di chiarire, in maniera semplice, quando si può utilizzare la meccanica quantistica come disciplina del futuro e quando non può essere utilizzata per giustificare procedure che non hanno nulla di scientifico.
Un salto nel buio. Ascoltare la vita dove non arriva la luce
Con Claudia de Lillo e... un ospite a sorpresa.
Che cosa succede quando ci addentriamo nei luoghi più inospitali e bui del pianeta, dove la luce del sole non è mai arrivata? In questo appuntamento del ciclo Un salto nel buio, Claudia De Lillo conduce un'intervista immersa nell'oscurità totale. Senza il supporto della vista, il pubblico sarà guidato unicamente dalla voce di uno straordinario esploratore contemporaneo per compiere un viaggio verso le profondità della Terra e degli oceani.
Tra sorgenti idrotermali, ambienti estremi e microrganismi che sfidano le leggi della biologia, un racconto suggestivo che ci spinge ai confini della conoscenza per capire come la vita riesca a prosperare nell'ombra più fitta.
Al termine dell'ascolto, le luci si accenderanno per dare il via al dibattito.
Ai banchi di partenza: la cittadinanza scientifica inizia a scuola
Modera Lorenzo Montali
Con il sostegno di Fondazione Diasorin ETS
Qual è oggi il ruolo della scuola nel preparare le ragazze e i ragazzi ad affrontare la complessità del mondo contemporaneo? Dalle aule scolastiche all'orientamento verso le discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), costruire una solida cittadinanza scientifica significa fornire ai giovani gli strumenti per sviluppare uno spirito critico, autonomo e consapevole.
In questo incontro, la giornalista scientifica Silvia Bencivelli, la Segretario generale di di Fondazione Diasorin Assunta Croce e il vicepresidente e direttore generale di Fondazione Golinelli Antonio Danieli si confrontano sulle sfide dell'educazione e della formazione scientifica come beni comuni. Un dialogo corale sul contributo fondamentale della scuola e della ricerca per superare gli stereotipi, stimolare la curiosità delle nuove generazioni e guidarle nell'affrontare le grandi sfide della società di domani.
Sorsi di Scienza
Naturalmente falso
Quante volte abbiamo pensato che il cibo di una volta avesse un altro sapore e fosse più buono e genuino? E quante volte abbiamo comprato un prodotto perché sull’etichetta c’era scritto «Senza pesticidi» o «Senza Ogm»? Magari abbiamo speso qualche euro in più per una confezione di fragole biologiche o biodinamiche, e ci siamo indignati quando abbiamo sentito della possibilità di mangiare insetti oppure di coltivare la carne.
Siamo convinti che un’agricoltura “più naturale” sarebbe da preferire: niente chimica, niente biotecnologie, solo varietà antiche e piccole produzioni a chilometri zero. Ma staremmo davvero meglio?
Firmacopie con Dario Bressanini
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
I diritti del paziente oncologico
Modera Enrica Favaro
Con il sostegno di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro
Nel percorso complicato di una diagnosi di patologia tumorale, conoscere i propri diritti è parte integrante della possibilità di affrontare la malattia in modo consapevole. Informazioni, decisioni riguardanti le cure, tutele per il lavoro e la famiglia e la vita sociale, oltre che una bussola tra servizi sanitari, sperimentazione clinica e possibilità di accesso alle cure possono fare la differenza nell’affrontare la malattia. In un momento particolarmente delicato e fragile il rapporto tra paziente, caregiver, professionisti sanitari e sistema di cura possono aiutare ad una maggiore consapevolezza ed autodeterminazione.
Curare una persona significa anche garantire informazioni, condivisioni delle scelte diritti e tutele lungo tutto il percorso della malattia. Un’occasione per parlare di informazione, autodeterminazione, accesso alle cure e dignità, ma anche per comprendere come una maggiore consapevolezza possa aiutare pazienti e familiari a orientarsi.
Il prossimo salto: la scienza incontra l'intelligenza artificiale
Con Nello Cristianini
Presenta Emiliano Audisio
L’intelligenza artificiale sta iniziando a trasformare il modo in cui si fa scienza: dalle dimostrazioni matematiche allo studio delle proteine, dalla programmazione alla stessa letteratura scientifica. In quali ambiti sta già offrendo il proprio contributo, e perché la verifica è così importante? E, mentre il suo sviluppo accelera, come possiamo prevenirne gli usi impropri?
Questo sviluppo non sarebbe la fine del metodo scientifico, ma una sua evoluzione. E se le macchine ci consentissero di raggiungere territori del sapere altrimenti inaccessibili? Possiamo immaginare un giorno in cui un premio Nobel o una medaglia Fields vengano condivisi con una macchina?
Quando il vampiro era un lupo mannaro (o un drago). Genealogie e miti di mutevoli creature della notte
Prima di diventare il raffinato e pallido aristocratico della letteratura moderna, chi era davvero il vampiro? Ripercorrendo le cosmologie popolari dell’età antica e medievale, lo storico della scienza Francesco Paolo De Ceglia ci guida in un viaggio alle radici del folklore per svelare la genealogia dimenticata delle creature della notte. Scopriremo così come il mito del vampiro sia strettamente intrecciato a quello del lupo mannaro (e persino dei draghi!), affondando le sue origini in antichi rituali in cui i membri di un clan indossavano pellicce di lupo credendo di subirne la metamorfosi.
Un incontro tra etimologia, storia delle credenze ed esplorazione dell'immaginario collettivo, per capire come l’essere umano abbia modellato i propri incubi nel corso dei secoli.
Dubitare, ma con giudizio. Il ruolo del giornalismo scientifico tra dati e convinzioni personali
Modera Gianluca Dotti
In collaborazione con SWIM - Science Writers in Italy
Fine vita, salute delle persone LGBTQ+, diritti sessuali e riproduttivi, sperimentazione animale, crisi climatica: sono tutti temi su cui la scienza ha qualcosa da dire, eppure spesso vengono discussi come fossero solo questioni di valori, di fede o di appartenenza politica. Il risultato è un cortocircuito in cui i dati contano meno delle convinzioni, e in cui persino i numeri possono essere scelti e piegati per sostenere una tesi.
Ne parliamo insieme a SWIM - associazione italiana di giornalismo e comunicazione scientifica - con giornaliste e giornalisti premiati di recente per il loro lavoro. Partiamo dai loro articoli per raccontare come si fa oggi giornalismo scientifico, tra fonti, dati e verifiche. Poi proviamo a esercitare il dubbio in tre direzioni: verso l’intelligenza artificiale, che promette di cambiare il mestiere ma porta con sé bias e falsi miti; verso la propria neutralità, perché nessuno racconta la scienza da un punto di vista neutro e riconoscere la propria posizione, anche da attivisti, è il primo passo per un’informazione onesta; e verso i confini geografici, perché scrivere per testate estere e far parte di reti internazionali di colleghi cambia il modo di guardare ai temi e al pubblico..
Firmacopie con Silvia Bencivelli
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Breve storia della conoscenza
Dopo Il mistero delle origini dell’uomo, Massimo Polidoro torna a raccontare la nostra storia, questa volta non per scoprire da dove veniamo, bensì per capire che cosa abbiamo fatto del mondo che abbiamo trovato. Dalle prime pietre scheggiate all’intelligenza artificiale, l’umanità ha intrapreso un viaggio che non ha precedenti nella storia della vita sulla Terra. Un’evoluzione non solo biologica, ma soprattutto culturale: un percorso in cui le idee, gli strumenti e la conoscenza si sono trasmessi e accumulati, trasformando il nostro ambiente e la nostra mente. La cultura - vera forza evolutiva di Homo sapiens - ha cambiato il mondo più della genetica, rendendoci una specie capace di riscrivere continuamente la propria storia. Ogni invenzione, ogni gesto di curiosità o creatività, ha ampliato i nostri orizzonti e, al tempo stesso, generato conseguenze inattese.
Oggi, però, la velocità delle nostre stesse creazioni supera la capacità di comprenderle e governarle. La cultura è la nostra più grande conquista e la nostra sfida più urgente. Polidoro ci invita a riflettere sul potere dell’ingegno umano e sulla necessità di imparare a orientarlo: perché il futuro, come il mondo che abitiamo, è ancora nelle nostre mani.
Piccolo Museo della Tavola Periodica: La chimica “intelligente” delle piante
La prima terapia genica non profit al mondo e altre cure del futuro, che sono già qui
Modera Beatrice Mautino
Come ci cureremo nei prossimi anni? La medicina sta vivendo un passaggio epocale: dalle terapie standard "per tutti" all'editing genomico con tecnologie come CRISPR, capace di intervenire sul DNA per correggere le cause molecolari delle patologie e rigenerare i tessuti. Ma quali sfide etiche, economiche e sociali accompagnano questa rivoluzione biomedica? E come possiamo garantire che questi trattamenti d'avanguardia non restino un privilegio per pochi?
A partire dal libro Curarsi nel futuro di Angela Simone e attraverso la testimonianza di Valentina Murelli sulla prima terapia genica non profit al mondo sviluppata da Fondazione Telethon, questo incontro esplora lo stato dell'arte della ricerca di precisione. Un dialogo fondamentale per distinguere i reali progressi dalle promesse sensazionali, riflettendo su come la conoscenza scientifica possa trasformarsi in uno strumento di giustizia e salute globale.
Firmacopie con Nello Cristianini e Francesco Paolo De Ceglia
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Idee che cambiano il mondo. Come nasce e si sviluppa l'innovazione
Con Massimiano Bucchi
Presenta
Dall’Intelligenza Artificiale alle auto elettriche, viviamo con la sensazione di un cambiamento incalzante e travolgente. Ma l'innovazione è davvero un percorso progressivo, immediato e inesorabile? In questo incontro, il sociologo della scienza Massimiano Bucchi decostruisce la "mitologia dell'innovazione" per svelarne i meccanismi reali. Attraverso il racconto di storie appassionanti, tortuose e talvolta segnate da inaspettati fallimenti — dai voli low cost all'aria condizionata, dalla comunicazione senza fili alla cerniera zip —, scopriremo come piccole svolte si trasformano in grandi trasformazioni sociali.
Un'occasione per comprendere come nascono e si affermano le nuove idee e perché l'innovazione, per funzionare, richieda più saggezza che narrazioni trionfalistiche.
Dal triage in pronto soccorso all’organizzazione sanitaria: pratiche e strumenti innovativi guidati dalla misurazione del tempo
Modera Enrica Favaro
Con il sostegno di auxiell
Il Pronto Soccorso rappresenta uno dei principali punti di intersezione tra domanda sanitaria, complessità clinica e organizzazione dei servizi. Il progressivo aumento degli accessi, la variabilità dei bisogni assistenziali e la necessità di garantire tempestività, appropriatezza e sicurezza rendono il processo di triage e la gestione dei flussi elementi strategici per il funzionamento dell’intero sistema sanitario. In questo contesto, l’innovazione non coincide esclusivamente con l’introduzione di nuove tecnologie, ma comprende l’evoluzione dei processi, dei modelli organizzativi e degli strumenti di gestione.
In questa prospettiva, il Pronto Soccorso può rappresentare un laboratorio privilegiato per sperimentare modelli organizzativi capaci di estendere i principi del miglioramento continuo all’intera organizzazione sanitaria.
Processo agli ultraprocessati: che cosa dice la scienza
Modera Michele Fino
Gli alimenti ultraprocessati sono davvero il problema, oppure il dibattito è più complesso di quanto sembri? Tra definizioni, studi e posizioni spesso contrastanti, orientarsi non è sempre immediato. Un approfondimento basato sui dati per capire cosa dice davvero la ricerca.
Tra evidenze scientifiche, limiti degli studi e interpretazioni, emerge un quadro più articolato che aiuta a distinguere tra semplificazioni e conoscenza, e a costruire uno sguardo più consapevole sulle scelte alimentari quotidiane.
La bolla dell'intelligenza artificiale. Tra illusione finanziaria e rivoluzione reale
Mentre l'entusiasmo per i modelli linguistici avanzati sembra destinato a travolgere ogni settore della nostra vita quotidiana, cresce il rischio che la corsa all'IA si trasformi in una bolla speculativa pronta a esplodere. Ma cosa sta realmente accadendo dietro le quinte dei chatbot commerciali?
Stefano Quintarelli, imprenditore informatico, pioniere di Internet ed esperto di politiche digitali, ci guida in un'analisi lucida e profonda sui meccanismi dell'Intelligenza Artificiale e sulle sue reali implicazioni economiche, sociali e geopolitiche. Dalla competizione tra Big Tech, Stati Uniti e Cina per la supremazia tecnologica, fino al potere enorme esercitato su chi usa queste piattaforme, un incontro fondamentale per sviluppare senso critico, separare le promesse dell'euforia di mercato dalla portata del progresso reale e affrontare da cittadini consapevoli una delle sfide decisive del nostro tempo.
Firmacopie con Massimo Polidoro e Marco Ferrari
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Metalli critici, rotte globali e la geopolitica di domani
Modera Emiliano Audisio
Viviamo circondati da dispositivi smart, algoritmi e narrazioni "immateriali" sul cloud, convinti che il futuro si stia smaterializzando. La realtà, tuttavia, è ben diversa e immensamente più concreta: la costruzione del domani — dall'Intelligenza Artificiale alla transizione ecologica, fino alle nuove sfide spaziali e militari — dipende da minuscoli elementi estratti dal sottosuolo e da complesse reti di trasporto merci.
In questo dialogo, Gianluca Schinaia e Cesare Alemanni smontano il mito dell'era incorporea per mostrarci la vera spina dorsale del nostro mondo. Tra l'Età delle matrici (fatta di terre rare, litio e metalli strategici) e la storia dei grandi flussi umani e commerciali che hanno disegnato la geografia globale, un viaggio affascinante per capire le guerre contemporanee, i limiti del pianeta e la sottile linea fisica che sostiene la nostra vita digitale.
Sorsi di Scienza
Firmacopie con Massimiano Bucchi
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Viaggio nella criosfera. Passato, presente e futuro di neve e ghiacciai
Con Michele Freppaz e Giuliana Panieri
Modera Jacopo Pasotti
Il Cervino privo di neve all'inizio di ottobre, il ghiaccio marino che si restringe, e la pioggia in inverno alle isole Svalbard sono segni del degrado della criosfera. Uno studioso dei segreti della neve, una esperta di ghiaccio e oceani polari, e un fotogiornalista ambientale che ha visitato Artico e Antartide per il National Geographic e altri media condividono la loro esperienza scientifica ed emozionale sulla drammatica riduzione del ghiaccio sul pianeta.
L'incontro naviga tra le complesse implicazioni geopolitiche e ecosistemiche del cambiamento del clima, dei ghiacciai, e della neve per riflettere su cosa si prova a essere testimoni di un paesaggio che svanisce.
Investire nel vuoto. La promessa dei data center spaziali
Modera Emanuele Menietti
Con il sostegno di Confindustria Veneto Est
La crescente domanda globale di potenza di calcolo ha acceso l’interesse per i data center orbitali, presentati come soluzione sostenibile basata su energia solare e assenza di consumi idrici.
L’analisi delle tecnologie attuali evidenzia però alcuni nodi ancora da risolvere: la difficoltà effettiva a produrre energia e dissipare calore, il degrado dell’hardware per le radiazioni cosmiche, i costi di lancio e manutenzione. A questi si aggiungono rischi ambientali e di sicurezza, come l’aumento dei detriti spaziali e l’impatto di lanci e rientri atmosferici. Nonostante le criticità, diverse aziende e governi hanno annunciato studi di fattibilità e grandi investimenti. Si tradurranno un giorno in progetti concreti?
Curare il cancro. L'evoluzione delle terapie oncologiche tra ricerca e speranza
Con il sostegno di Fondazione Pezcoller
Negli ultimi decenni la ricerca sul cancro ha compiuto diversi salti, trasformando radicalmente il modo in cui comprendiamo e affrontiamo le malattie oncologiche. Dalle terapie tradizionali alle più recenti innovazioni legate all'immunoterapia, alle terapie geniche e alla medicina di precisione, come sono cambiate le prospettive di sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti?
In questo incontro organizzato in collaborazione con la Fondazione Pezcoller, il presidente ed emato-oncologo Enzo Galligioni dialoga con la divulgatrice Beatrice Mautino per tracciare un bilancio rigoroso sulla storia recente delle terapie contro il cancro. Un viaggio tra sfide scientifiche, speranze concrete e risposte della ricerca per capire dove ci stanno portando le nuove frontiere dell'oncologia e quali saranno i traguardi di domani.
Le sedute di divinazione
Un viaggio nel mondo della divinazione per esplorarne origini, linguaggi e meccanismi, mettendo in luce il modo in cui credenze, aspettative e bisogno di trovare significati possono influenzare il nostro modo di interpretare ciò che ci accade. Attraverso esempi e casi concreti, si parlerà di predizioni, coincidenze, interpretazioni e bias cognitivi, per capire perché alcune affermazioni possono apparire sorprendentemente accurate anche quando non hanno una base scientifica verificabile.
Un incontro per guardare alle sedute di divinazione con curiosità ma anche con spirito critico, senza fermarsi alla domanda se una previsione sia vera o falsa, ma chiedendosi perché abbiamo bisogno di crederci, come costruiamo il significato degli eventi e quali strumenti possiamo usare per distinguere una spiegazione convincente da una spiegazione fondata sulle evidenze.
La tassonomia della fandonia: dove finisce la conoscenza e inizia la pseudoscienza
Nonostante l'evoluzione sia uno dei capisaldi della scienza, meno del 40% della popolazione la considera una verità fondata. Allo stesso modo, le paure sui vaccini resistono alle smentite mediche e il negazionismo climatico continua a trovare spazio tra i leader politici. In un’era dominata da "fatti alternativi" e notizie false, perché continuiamo ad abbracciare credenze e pratiche pseudoscientifiche? Nel suo saggio Nonsense on Stilts, il filosofo e biologo Massimo Pigliucci traccia una vera e propria "tassonomia della fandonia", separando le evidenze scientifiche dalle fantasie prive di fondamento.
Attraverso l'analisi di casi studio controversi e riprendendo la celebre espressione di Jeremy Bentham sulle imponenti "impalcature di sciocchezze", Pigliucci ci offre una guida lucida e indispensabile per difendere la linea di confine tra reale competenza e semplice opinione, fornendo a ogni cittadino consapevole gli strumenti per orientarsi nel mare della disinformazione contemporanea.
Chimica al Cubo!
Con il sostegno di Federchimica
Questo clima ci preoccupa: l'impatto sulla salute del riscaldamento globale
Modera Enrica Favaro
La salute delle persone, quella degli animali e quella degli ecosistemi sono profondamente interconnesse in un approccio One Health: una prospettiva che ci invita a superare la separazione tra salute umana e salute dell’ambiente per comprendere come i cambiamenti che avvengono intorno a noi possano avere effetti concreti anche sul nostro benessere. Cambiamento climatico, perdita di biodiversità, inquinamento e trasformazioni degli ecosistemi non sono soltanto questioni ambientali: possono influenzare la salute psicofisica, le nostre abitudini quotidiane e le nostre scelte nutrizionali.
In questo contesto si parla sempre più di eco-preoccupazione, un insieme di paure e sentimenti di impotenza legati alla crisi ambientale. Preoccupazioni per il cambiamento climatico, sostenibilità, senso di responsabilità, controllo del cibo e immagine corporea possono talvolta incontrarsi. Un’occasione per parlare di crisi ambientale introducendone la complessità: prendersi cura dell’ambiente significa, sempre più, prendersi cura della salute e costruire insieme strumenti per affrontare il futuro.
Lo spazio tra scienza e fantascienza
Modera Stefania Carini
L'8 settembre 1966 andava in onda la prima puntata di Star Trek: sessant'anni dopo, l'eredità culturale di Spock e dell'Enterprise continua a plasmare il nostro modo di immaginare il futuro. Ma come è cambiato, oggi, il racconto del cosmo tra la precisione della scienza e le visioni della pop culture?
L’incontro esplora il confine sottile tra esplorazione reale e narrazione fantastica. Dalle serie cult ai grandi successi editoriali e cinematografici contemporanei, come Project Hail Mary o For All Mankind, fino all'impatto dei nuovi attori geopolitici come la Cina e alle immagini mozzafiato dei telescopi spaziali, un viaggio divertito e approfondito per capire quanto la fantascienza influenzi la ricerca scientifica e come le tensioni della Terra continuino a proiettarsi tra le stelle.
Medium. I casi occulti della cronaca.
con Marco Morocutti, Emiliano Audisio, Francesca Zanni, Enrico Bergianti
Realizzato in collaborazione con 24Ore Podcast
Francesca Zanni ed Enrico Bergianti, giornalisti e podcaster, dialogheranno con Emiliano Audisio per raccontare al pubblico le inchieste che stanno realizzando sul ruolo dei medium in alcuni casi di cronaca nera italiani. Perché i medium vengono a volte coinvolti in casi di sparizioni e omicidi? Il loro intervento aiuta davvero a risolvere i casi? Come riconoscere chi vuole approfittare della disperazione delle famiglie? Il podcast ricostruisce le vicende al centro degli episodi – tra cui la sparizione di Denise Pipitone e l'omicidio di Gloria Rosboch – avvalendosi di interviste ai famigliari delle vittime, ai loro avvocati, ai giornalisti che si sono occupati dei casi, oltre che ai medium stessi coinvolti in queste vicende.
Nel podcast c'è anche il CICAP: nelle prime puntate intervengono Massimo Polidoro e Marco Morocutti, che portano nel racconto il punto di vista della scienza.
Firmacopie con Massimo Pigliucci
Alla ricerca della reliquia perduta. La chimica dei miracoli tra esperimenti, falsi e gialli
Introduce Lorenzo Montali
Un'indagine fuori dagli schemi tra storia, archeologia sperimentale e finzione letteraria sulle reliquie di sangue che si liquefano.
Partendo da uno studio scientifico sulle sostanze bassofondenti e tixotropiche, Garlaschelli mostra come sia possibile riprodurre fedelmente le celebri liquefazioni medievali usando solo ingredienti dell'epoca. Tra la presentazione live della "Machina Sancti Januarii" e singolari gadget bassofondenti, l'incontro intreccia il rigore dell'onestà scientifica con la fascinazione per il mistero.
Vacciniamoci... contro le bufale
Quando abbiamo un dubbio sulla nostra salute, trovare informazioni sembra più facile che mai: una ricerca online, un video sui social, il consiglio di un influencer e in pochi secondi sembra di avere già la risposta che cercavamo. Ma come facciamo a capire di chi fidarci? E quanto possono influenzare le nostre scelte le informazioni, vere o false, che incontriamo?
In questo incontro, la dottoressa Alice Rotelli ci accompagnerà alla scoperta dei principali meccanismi che alimentano la disinformazione, offrendo strumenti concreti per riconoscere fonti affidabili, smascherare bufale e sviluppare uno sguardo più consapevole e critico. Dalle vaccinazioni alla prevenzione, dall’alimentazione allo sport, dagli screening agli esami di routine, parleremo di come informarci meglio per prenderci cura della nostra salute.
Firmacopie con Amedeo Balbi e Alice Rotelli
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
CICAP Comedy
Torna la stand up comedy al CICAP Fest! La risata è un meccanismo che può essere volontario e involontario, dettato da un'interazione nel cervello tra la corteccia prefrontale e il sistema limbico che coinvolge il rilascio di dopamina...
No, niente è che visto il contesto, volevamo darci un tono. La verità è che sarà una serata di comicità a tema scienza, futuro e razionalità con un gruppo di comici che , per dire, sono quasi tutti laureati. "Quasi", perché qualcuno deve ancora dare degli esami, ma questa è un'altra storia. Si riderà, molto, ma si rifletterà anche, grazie all'attivazione di una parte del cervello che si chiama cortecc... niente scusate ci siamo cascati di nuovo. Insomma... venite, vi divertirete!
Si ricorda agli aderenti al CICAP che per poter avere accesso prioritario è necessario:
- se non lo si possiede già, ritirare il braccialetto blu (riservato agli aderenti al CICAP), presso l'InfoPoint
- mettersi in coda nella fila a loro riservata entro le ore 20:30.
Le file di attesa inizieranno a partire dalle ore 20:00.
Non è garantita la priorità a chi non sarà provvisto del braccialetto blu, anche se aderisce al CICAP.
Dopo le 20:30 non sarà garantita la priorità.