Programma
5–8 novembre 2026
Domenica 8 novembre: blocco del traffico in centro a Padova
Vi informiamo che domenica 8 novembre a Padova si terrà una delle Domeniche ecologiche, con blocco del traffico all'interno delle mura cittadine dalle 8.30 alle 18.30. Vi consigliamo quindi di parcheggiare fuori dalle mura e di raggiungere il centro in tram o a piedi.
Maggiori informazioni: locandina delle Domeniche ecologiche (PDF)
Domenica 8 nov.
Scarica il programma in PDFLaboratori e visite musei 10
La rassegna stampa del CICAP Fest
Ogni mattina, prima dell’inizio delle attività del festival, una rassegna delle notizie della settimana legate alla scienza, all’insolito e al misterioso.
Un momento di riflessione critica per offrire uno sguardo attento e informato, preparandosi così ad affrontare le giornate del CICAP e apprezzare appieno il programma del festival e le sue tematiche.
Il mistero della coscienza - Cervello, mente e intelligenza artificiale
A cura di MusME
Prenotazione consigliata a questo link
Che cosa significa essere coscienti? In che modo l’attività del cervello si trasforma nell’esperienza soggettiva di vedere, sentire, ricordare, provare dolore o riconoscere sé stessi? Le neuroscienze permettono oggi di osservare il cervello con una precisione impensabile fino a pochi decenni fa, ma alcune delle domande fondamentali sulla coscienza restano ancora aperte.
Una tavola rotonda tra medicina, neuroscienze, psichiatria, filosofia e intelligenza artificiale per esplorare uno dei grandi enigmi della conoscenza contemporanea: il rapporto tra cervello, mente ed esperienza cosciente.
Apertura con intervento introduttivo di Federico Zilio, Università di Padova.
Interverranno, a seguire:
• Gilberto Corbellini, Università di Roma La sapienza, su “alla ricerca della coscienza nella storia del pensiero medico in Occidente”
• Maurizio Corbetta, Università di Padova, su “la coscienza e le neuroscienze oggi”
• Gerardo Favaretto, già Primario del reparto di Psichiatria Ospedale di Treviso, su “la coscienza e le patologie psichiche”
• Stefano Gattei, Università di Trento, su “correlazione e causalità; a proposito della mind-body question”
• Gianfranco Bilardi, Università di Padova, su “la coscienza e le macchine”
Coordina Vincenzo Milanesi, Emerito dell’Università di Padova, Vicepresidente Fondazione MuSMe.
Non è scritto nelle stelle
Perché l’astrologia continua a esercitare un fascino così profondo e capillare? La risposta non sta nel cielo, ma nella mente umana. Il bisogno di controllare il futuro, di trovare un ordine nel caos è talmente profondo da aver resistito a secoli di scienza, da Galileo ai giorni nostri. Attraverso un’indagine multidisciplinare che intreccia astronomia, psicologia, criminologia e storia della scienza, mettiamo a nudo i meccanismi di uno dei sistemi di credenze più longevi al mondo.
Scopriremo come le previsioni astrologiche falliscano sistematicamente ai test statistici e come la loro apparente affidabilità sia il frutto di bias cognitivi, vaghezza del linguaggio e tecniche di cold reading. L'astrologia non sopravvive nonostante la ragione. Sopravvive grazie alle emozioni.
Foodland. Viaggio tra alimentazione, movimento e sostenibilità
È il progetto educativo di Fondazione Umberto Veronesi ETS dedicato alla promozione di stili di vita sani e sostenibili sin dalla più giovane età. Attraverso un percorso di attività interattive, bambini, ragazzi e famiglie saranno accompagnati alla scoperta dei principali temi dell’educazione alimentare, con particolare attenzione al rapporto tra alimentazione, salute e sostenibilità.
Il laboratorio affronta in maniera accessibile ma scientificamente rigorosa argomenti come nutrienti e alimenti, composizione di un piatto equilibrato, tecniche di cottura e conservazione degli alimenti, impatto delle nostre scelte alimentari sull’ambiente e importanza del movimento per il benessere e la salute. Giochi e attività pratiche coinvolgeranno i partecipanti in prima persona, stimolando curiosità e consapevolezza e aiutandoli a comprendere come le scelte quotidiane possano contribuire alla tutela della propria salute e, allo stesso tempo, a un futuro più sostenibile.
A partire dai 6 anni.
Diversi da chi?
Esiste un linguaggio comune a tutte le forme di vita che hanno vissuto e vivono sul nostro pianeta, un codice formato da quattro "lettere" che accomuna tutti, esseri umani, batteri, mosche, dinosauri, banane: il DNA.
In questo laboratorio interattivo partiremo in un affascinante viaggio alla scoperta della vita. Riavvolgeremo il nastro del tempo dal presente e da noi stessi fino ad addentrarci in un passato lontano, per incontrare, nel complesso e maestoso albero della vita, i nostri cugini. Ramo dopo ramo ci addentreremo nel tempo profondo della storia evolutiva della vita sulla Terra fino ad arrivare a miliardi e miliardi di anni fa, all’origine di tutto ciò che è vissuto, vive e vivrà su questo pianeta.
A partire dai 7 anni.
Salto o non salto? Il rischio di non rischiare
Un’attività per riflettere sulla nostra percezione del rischio e sulle nostre scelte quotidiane. Ogni giorno, anche senza rendercene conto, facciamo piccole e grandi scelte. Ma cosa le guida? Siamo in grado di pesare razionalmente rischi e benefici? E soprattutto: ha senso farlo sempre?
Il CICAP Scuola propone un laboratorio interattivo per riflettere sul senso della parola “rischio”.
A partire dai 10 anni.
Il Gardino di Mendeleev: sfruttare la Tavola Periodica per imparare, giocando, la criticità degli elementi chimici!
Gli elementi chimici che costituiscono la Tavola Periodica godono di diversi “stati di salute”. Troviamo, infatti, alcuni di essi in perfette condizioni e cioè ampiamente disponibili e senza particolari problemi, altri, magari ben disponibili, sono troppo desiderati dalle attività umane, mentre altri ancora scarseggiano in maniera preoccupante, mettendo in crisi intere economie.
Idrogeno, Litio, Elio, Sodio, Cobalto, Tantalio… come stanno e come staranno? E noi? E il pianeta Terra? Il gioco Mendeleev’s Garden permette di approfondire questi aspetti anche ai più piccoli in maniera intuitiva. Facciamo una partita?
A partire dai 10 anni.
I misteri di Malaforra. Giochi di ruolo per il pensiero critico
Nel tranquillo borgo di Malaforra accadono eventi misteriosi che sfidano la logica e invitano a indagare. L’incontro propone un’esperienza ispirata al gioco di ruolo I misteri di Malaforra, in cui i partecipanti diventano protagonisti di un’indagine collettiva: tra indizi da interpretare e ipotesi da verificare, il gioco diventa un modo per esercitare curiosità, logica e capacità di osservazione.
Attraverso il divertimento e la collaborazione, si esplora come il pensiero critico possa trasformarsi in un vero e proprio metodo d’indagine: non un insieme di nozioni, ma un atteggiamento mentale che aiuta a distinguere fatti e interpretazioni, stimolando il ragionamento, la discussione e la voglia di capire.
Come se ne esce? L’America, la scienza e noi altri in mezzo
Il mondo contemporaneo appare sempre più instabile, e le crisi che attraversano gli Stati Uniti finiscono inevitabilmente per scuotere gli equilibri dell'intero pianeta. Ma l'impatto di questa svolta si misura ben oltre la politica istituzionale: coinvolge direttamente la percezione della scienza, la fiducia nelle istituzioni sanitarie e la diffusione dei complottismi.
Dalle nuove recrudescenze delle emergenze vaccinali alle scelte governative americane che minacciano la ricerca indipendente, fino all'esplosione di narrazioni antiscientifiche che cavalcano il risentimento e la sfiducia democratica, come si evita che la disinformazione diventi un modello globale? Un incontro fondamentale per capire che cosa succede al di là dell'Atlantico e trovare gli strumenti razionali con cui contrastare la sfiducia, difendere le evidenze e costruire regole nuove per un futuro condiviso.
Il gatto a gravità zero. Storie di scienza eccentrica
Con Piero Bianucci e Alberto Agliotti
Perché le cipolle ci fanno piangere? È vero che le banane sono debolmente radioattive? E come è possibile costruire un telescopio astronomico utilizzando l’oblò di una nave? In questo incontro all'insegna dell'ironia e della curiosità, il giornalista e scrittore Piero Bianucci ci accompagna in un viaggio scoppiettante tra fatti sorprendenti e bizzarrie del mondo naturale. Tra gatti capaci di sfidare la gravità e moscerini geniali, ogni aneddoto scientifico diventa una finestra aperta sulla bellezza delle leggi della natura.
Un appuntamento leggero ma rigoroso per dimostrare che la scienza non è solo un insieme di formule, ma un modo divertente e fuori dagli schemi per cambiare lo sguardo con cui osserviamo la realtà di ogni giorno.
Cosa (non) sai delle piante?
Attraverso l’osservazione dei loro straordinari adattamenti, delle loro strategie di sopravvivenza e capacità di interazione con l’ambiente, verranno sfatati i miti più radicati, scoprendo un lato sorprendente del regno vegetale.
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Massimo 30 partecipanti
Evolution revolution
Attraversando tutto il Museo, e adattando il linguaggio e l’approccio in base alla scolarità, si può osservare come il pianeta Terra sia in continuo cambiamento e come gli esseri viventi del passato e di oggi sono cambiati nel tempo per sopravvivere e riprodursi. La nostra specie non fa eccezione: vengono presentate le prove dell’evoluzione umana e le sue peculiarità.
Clicca qui per prenotare
Massimo 30 partecipanti
Le prenotazioni apriranno venerdì 23 ottobre.
Il primo battito. Vincenzo Gallucci e il trapianto che cambiò la cardiochirurgia italiana
Modera Massimo Cirri
Nella notte del 14 novembre 1985, all'ospedale di Padova, un cuore riprese a battere nel petto di un uomo diverso da quello che lo aveva portato fino al giorno prima. Era il primo trapianto cardiaco eseguito in Italia, e a guidare l'équipe c'era Vincenzo Gallucci, chirurgo che quell'autorizzazione la chiedeva al ministero da anni, con la testardaggine di chi sa che altrove si fa già e non vede perché qui no. Con quell'intervento la medicina italiana compì un salto improvviso, di quelli che ridisegnano in una notte ciò che fino al giorno prima sembrava impossibile, e un paese intero dovette fare i conti con parole difficili come morte cerebrale e donazione.
A oltre quarant'anni di distanza, l'incontro ripercorre la figura dell'uomo prima ancora che del pioniere e presenta a Padova, la città in cui Gallucci ha operato e insegnato, la Fondazione nata per custodirne l'eredità e sostenere la ricerca e la formazione di chi verrà dopo.
Dati alla mano. Le verità sulla salute tra numeri e illusioni
Presenta Stefano Bagnasco
Quanto ci possiamo fidare dei numeri quando parliamo di salute? Ogni giorno siamo esposti a percentuali, grafici, statistiche e titoli che promettono di dirci quanto è rischioso un comportamento, quanto è efficace una cura o quanto è cambiata la probabilità di ammalarsi. Ma un numero, da solo, non è necessariamente una buona informazione. Capire le statistiche sanitarie significa imparare a leggere ciò che si nasconde dietro i dati: distinguere il rischio relativo da quello assoluto, una correlazione da un rapporto di causa-effetto, un risultato significativo da una semplice coincidenza. Significa anche riconoscere come paura, speranze e meccanismi della comunicazione possano influenzare il modo in cui interpretiamo le informazioni.
Un incontro per imparare a guardare i dati con maggiore consapevolezza e a difendersi da fake news, allarmismi e false certezze, senza rinunciare alla complessità della realtà. Perché quando si parla di salute, saper leggere un numero significa spesso saper leggere meglio il mondo che quel numero racconta.
La mela del futuro. Innovazione, sostenibilità e la nuova filiera agroalimentare
Modera Tommaso Cinquemani
Con il sostegno di COOP Alleanza 3.0
La mela non è solo uno dei frutti più simbolici e consumati della nostra tavola, ma il punto di arrivo di una filiera complessa che unisce ricerca agronomica, sostenibilità ambientale e grande distribuzione. Come si adatta la coltivazione delle mele ai cambiamenti climatici e alle nuove parassitosi? E in che modo l'innovazione genetica e la selezione delle varietà dialogano con le richieste di consumatori sempre più attenti all'impatto ecologico? Un viaggio dietro le quinte del settore ortofrutticolo per scoprire come la sinergia tra scienza, produzione e distribuzione possa garantire qualità, trasparenza e futuro a una delle eccellenze della nostra agricoltura.
Piccolo Museo della Tavola Periodica: La chimica segreta della natura. L’arte di sopravvivere
La prossima mossa? Calcolare i rischi e prendere decisioni in contesti di incertezza
Modera Lorenzo Montali
Con il sostegno di Humanitas University
Ogni giorno ci troviamo a prendere decisioni sulla base di informazioni incomplete, calcolando probabilità e soppesando rischi, sia nella vita individuale sia nelle grandi scelte di salute pubblica. Ma cosa succede nella nostra mente e nelle istituzioni quando dobbiamo immaginare uno scenario prima che si realizzi?
In questo incontro interdisciplinare, la campionessa di scacchi Marina Brunello e il neurobiologo Davide Pozzi esplorano l'intersezione tra la logica della scacchiera e la neurobiologia dell'immaginazione, mostrando come il cervello valuta la complessità ed elabora strategie. Parallelamente, gli epidemiologi Gianluigi Ferrante e Fulvio Ricceri mostrano come i modelli matematici trasformino dati e ipotesi in previsioni per intere comunità. Dalla risposta del singolo neurone alle decisioni sanitarie d'emergenza, un dialogo affascinante per comprendere i confini tra intuizione e calcolo, imparando a convivere con l'incertezza per compiere, con maggiore consapevolezza, la nostra prossima mossa.
Firmacopie con Francesco Costa
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Sul limite. Strumenti etici per decidere in medicina
Modera Enrica Favaro
La medicina contemporanea dispone di conoscenze scientifiche sempre più sofisticate, ma la tecnica da sola non può rispondere a tutte le domande che emergono quando è in gioco la salute e la vita delle persone. Nella pratica clinica è infatti frequente imbattersi in situazioni che presentano una valenza etica, e non sempre si è preparati ad affrontarle o si è pienamente consapevoli dei valori in base ai quali si agisce. Tuttavia si può cercare di avere alcuni strumenti adeguati per riconoscere i dilemmi, analizzarli e per far fronte a tali situazioni con un elevato livello di consapevolezza: il metodo scientifico e riflessione etica possono dialogare per rendere le decisioni più consapevoli.
Un percorso rivolto non soltanto a medici e professionisti della salute, ma anche a pazienti, caregiver e cittadini, per scoprire che l’etica in medicina non è una disciplina astratta. L’etica è uno strumento concreto per comprendere meglio le decisioni che riguardano tutti noi in una responsabilità individuale e condivisa.
La scienza corregge se stessa, ma non sempre. La peer review funziona? Serve? E chi la paga?
Modera Stefano Bagnasco
La pubblicazione scientifica rappresenta uno dei principali strumenti attraverso cui la conoscenza viene prodotta, valutata e condivisa. Il sistema editoriale attuale ha una storia, una logica e indubbi meriti, ma presenta anche limiti e disfunzioni che meritano di essere esaminati criticamente. La peer review è lo strumento attraverso cui la comunità scientifica valuta la qualità e l'affidabilità della ricerca prima della sua pubblicazione. Ma quanto è efficace? Quali sono i suoi meriti, i suoi limiti e le sue possibili distorsioni? E fino a che punto possiamo considerarla una garanzia della qualità della conoscenza scientifica?
L'incontro ripercorrerà brevemente la storia della peer review, esaminandone il funzionamento, i vantaggi e le criticità. Particolare attenzione sarà dedicata alle incongruenze del sistema corrente di valutazione dei manoscritti, ai possibili modelli alternativi di revisione e alle opportunità offerte dalla scienza aperta. L'obiettivo è promuovere una riflessione critica sulla peer review, riconoscendone il valore senza considerarla una garanzia assoluta di qualità. Comprenderne i meccanismi e i limiti è essenziale per valutare consapevolmente la letteratura scientifica e contribuire a rendere il processo di pubblicazione più trasparente, rigoroso e affidabile.
Firmacopie con Devis Bellucci e Piero Bianucci
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
The AI era
Con Mattia Crivellini
Una conferenza-spettacolo che parte dalle domande più semplici per arrivare al cuore dell'intelligenza artificiale generativa: che cos'è, da dove nasce e come funziona davvero. Dai primi neuroni artificiali alle reti che imparano dai dati, fino ai modelli che oggi scrivono, disegnano e ragionano. Un percorso passo dopo passo, senza formule e senza tecnicismi, fatto di esempi, dimostrazioni dal vivo e storie. Per smontare la «magia» dell'AI e scoprire, insieme, la scienza che c'è dietro.
A seguire un dibattito dal titolo Un salto nella governance dell’AI con Brando Benifei.
Firmacopie con Giorgio Volpi e Armando De Vincentiis
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
A come arsenico. Un salto nella chimica del delitto
Presenta Luigi Garlaschelli
Agatha Christie è celebre in tutto il mondo per le sue trame impeccabili, ma quanti sanno che la "regina del giallo" possedeva una straordinaria e rigorosa conoscenza della chimica farmaceutica?
In questo incontro, la chimica e divulgatrice britannica Kathryn Harkup ci guida in un'appassionante indagine scientifica tra le pagine dei romanzi più famosi di Christie, svelandoci i segreti delle sostanze letali entrate nella storia della letteratura. Dall’arsenico al cianuro, fino alla stricnina e al tallio, scopriremo come funzionano davvero le molecole velenose, come agiscono sul corpo umano e perché la precisione scientifica della Christie ha reso i suoi delitti così spaventosamente realistici. Un viaggio sorprendente al punto di intersezione tra provetta e narrazione, dove la chimica diventa la chiave per risolvere il mistero.
Sarà disponibile un servizio di traduzione simultanea, accessibile tramite QR code dal proprio smartphone. Per usufruirne, è necessario portare le proprie cuffie.
False cure: il ruolo fondamentale delle associazioni di pazienti
Quando si affronta una malattia, la ricerca di una cura può rendere particolarmente vulnerabili a promesse miracolose, informazioni non verificate e soluzioni prive di solide evidenze scientifiche. In un panorama in cui la quantità di informazioni disponibili cresce continuamente, distinguere tra cura, speranza e falsa promessa diventa una competenza fondamentale. Riflettere sul valore dell’esperienza dei pazienti e delle loro associazioni come interlocutori capaci di promuovere informazione, consapevolezza e partecipazione può essere un passaggio importante per costruire una corretta cultura della salute. Le associazioni possono infatti contribuire a mettere in rete pazienti, professionisti e istituzioni, favorendo l’accesso a informazioni affidabili e aiutando le persone a orientarsi tra possibilità terapeutiche, sperimentazione e comunicazione sanitaria.
Scienza, fiducia e diritti, ma anche un bisogno profondamente umano di trovare risposte e speranze nella malattia.
I tipping point del pianeta: perché la crisi climatica è la nostra principale emergenza sanitaria
Modera Alberto Agliotti
In collaborazione con Humanitas University
Il clima sta cambiando e, con esso, cambiano gli equilibri che regolano la vita sul nostro pianeta. Temperature più elevate, eventi estremi e trasformazioni degli ecosistemi possono spingere specie animali e vegetali a modificare i propri comportamenti, spostarsi verso nuovi territori o affrontare condizioni sempre più difficili. Alcune trasformazioni possono essere graduali, altre invece possono innescare cambiamenti improvvisi e difficili da invertire, con conseguenze che si propagano dagli ecosistemi alla salute, all’agricoltura e alla nostra vita quotidiana.
Un dialogo che ribalta la prospettiva tradizionale: la salute non è solo una vittima del cambiamento climatico, ma la leva fondamentale per motivare l'azione individuale e collettiva. Un confronto urgente per capire come la tutela del benessere di pazienti e cittadini possa trasformarsi nel motore più potente per affrontare la crisi ambientale e costruire risposte adattive e consapevoli.
Sorsi di Scienza
La sera leoni, la mattina… reazioni: la chimica dell'hangover
È capitato a tutti di esagerare con l’alcol la sera e ritrovarsi la mattina successiva con un cerchio alla testa, un tappeto al posto della lingua e lo stomaco di chi è appena sceso da una giostra particolarmente impegnativa. Ma c’è modo di evitare questi scomodi postumi? Per scoprirlo, abbiamo messo insieme un bartender e due chimici e insieme testeremo, bicchiere alla mano, alcune delle più diffuse “scuole di pensiero” per risolvere le conseguenze dell’hangover. Dall’alcol reintegrato in piccole quantità per “accontentare” il fegato, ai succhi vitaminici che promettono un effetto detox, passando per uova, amari e spezie, sono molti i rimedi alimentari che dovrebbero attenuare i malesseri della mattina dopo.
Ma esisterà davvero un antidoto scientifico al doposbornia? Oppure siamo vittime di una lunga tradizione di miti, mezze verità e cocktail “miracolosi” che funzionano più nel folklore che nella biochimica?
Un salto nella governance dell’intelligenza artificiale
Presenta Emiliano Audisio
A partire dai temi affrontati nella conferenza-spettacolo The AI era seguirà un’intervista-dibattito con l'eurodeputato Brando Benifei per spostare lo sguardo dalla tecnologia alle regole. Tra diritti umani, sovranità digitale e geopolitica dei dati, un confronto essenziale per capire come l'Unione Europea affronta la regolamentazione dell'IA e come la politica possa guidare l'innovazione senza subire le pressioni dei giganti della tecnologia.
Angeli e Demoni: uno sguardo basato sui fatti riguardo alle conseguenze dell'IA
Con Valeria Zuccoli
Introduce
Il dibattito sull'impatto dell'intelligenza artificiale è spesso polarizzato tra narrazioni apocalittiche ed entusiasmi acritici. Ma cosa dicono davvero le evidenze empiriche e i report più affidabili? In questo intervento, Valeria Zuccoli propone una panoramica concreta e basata sui dati per valutare gli effetti reali dell'IA su quattro snodi fondamentali della nostra società: mercato del lavoro, occupazione giovanile, processi educativi e relazioni interpersonali.
Dal ruolo dei chatbot come tutor scolastici ai rischi per la privacy e la sicurezza clinica, fino alle trasformazioni nelle assunzioni junior, l'incontro smonta le opinioni affrettate e le speculazioni di mercato. Una sessione essenziale per costruire un modello mentale chiaro, distinguere i fatti dimostrati dalle incertezze e affrontare il futuro della tecnologia con consapevolezza e senso critico.
Nella testa del medico
Modera Enrica Favaro
Che cosa accade nella testa di un medico quando deve prendere una decisione difficile? Dietro ogni scelta clinica esistono conoscenze scientifiche, linee guida e dati, ma anche responsabilità, vincoli organizzativi, risorse limitate, aspettative dei pazienti e delle famiglie, valori personali e interrogativi etici. Le decisioni sanitarie più delicate raramente sono semplicemente una questione di giusto o sbagliato. Spesso richiedono di confrontarsi con l’incertezza, bilanciare benefici e rischi, stabilire priorità e tenere insieme ciò che è clinicamente possibile con ciò che è concretamente sostenibile e, soprattutto, con ciò che è significativo per la persona assistita.
Mettersi nella testa del medico è un modo per mostrare la medicina nel suo lato più umano: non soltanto una disciplina fondata sulla conoscenza e sull'evidenza, ma anche una pratica fatta di responsabilità, relazioni e scelte, nelle quali ogni tipo di decisione può avere conseguenze sulla vita del paziente e della collettività.
I salti cognitivi: dalla mente umana alla razionalità artificiale
Modera Emanuele Menietti
Quando sistemi come AlphaFold risolvono in pochi istanti problemi biologici aperti da cinquant'anni, o quando i modelli linguistici superano test complessi, assistiamo a un vero e proprio salto di stato nella conoscenza. Ma queste macchine stanno davvero "pensando" e "facendo scienza", o si tratta solo di potentissimi calcolatori di probabilità?
L’incontro affronta il confine sottile tra razionalità umana e artificiale. Da una parte, l'emergere di una "scienza artificiale" di cui fatichiamo a comprendere i percorsi logici interni; dall'altra, il rischio della "trappola del mimetismo", la tendenza storica a ridefinire l'intelligenza pur di escludere chi non ha un cervello biologico. Un'analisi teorica e provocatoria su come i sistemi intelligenti stiano sfidando i nostri modelli cognitivi e la nostra stessa concezione di metodo scientifico.
Sorsi di Scienza
Foodland. Viaggio tra alimentazione, movimento e sostenibilità
È il progetto educativo di Fondazione Umberto Veronesi ETS dedicato alla promozione di stili di vita sani e sostenibili sin dalla più giovane età. Attraverso un percorso di attività interattive, bambini, ragazzi e famiglie saranno accompagnati alla scoperta dei principali temi dell’educazione alimentare, con particolare attenzione al rapporto tra alimentazione, salute e sostenibilità.
Il laboratorio affronta in maniera accessibile ma scientificamente rigorosa argomenti come nutrienti e alimenti, composizione di un piatto equilibrato, tecniche di cottura e conservazione degli alimenti, impatto delle nostre scelte alimentari sull’ambiente e importanza del movimento per il benessere e la salute. Giochi e attività pratiche coinvolgeranno i partecipanti in prima persona, stimolando curiosità e consapevolezza e aiutandoli a comprendere come le scelte quotidiane possano contribuire alla tutela della propria salute e, allo stesso tempo, a un futuro più sostenibile.
A partire dai 6 anni.
Diversi da chi?
Esiste un linguaggio comune a tutte le forme di vita che hanno vissuto e vivono sul nostro pianeta, un codice formato da quattro "lettere" che accomuna tutti, esseri umani, batteri, mosche, dinosauri, banane: il DNA.
In questo laboratorio interattivo partiremo in un affascinante viaggio alla scoperta della vita. Riavvolgeremo il nastro del tempo dal presente e da noi stessi fino ad addentrarci in un passato lontano, per incontrare, nel complesso e maestoso albero della vita, i nostri cugini. Ramo dopo ramo ci addentreremo nel tempo profondo della storia evolutiva della vita sulla Terra fino ad arrivare a miliardi e miliardi di anni fa, all’origine di tutto ciò che è vissuto, vive e vivrà su questo pianeta.
A partire dai 7 anni.
Salto o non salto? Il rischio di non rischiare
Un’attività per riflettere sulla nostra percezione del rischio e sulle nostre scelte quotidiane. Ogni giorno, anche senza rendercene conto, facciamo piccole e grandi scelte. Ma cosa le guida? Siamo in grado di pesare razionalmente rischi e benefici? E soprattutto: ha senso farlo sempre?
Il CICAP Scuola propone un laboratorio interattivo per riflettere sul senso della parola “rischio”.
A partire dai 10 anni.
Il Gardino di Mendeleev: sfruttare la Tavola Periodica per imparare, giocando, la criticità degli elementi chimici!
Gli elementi chimici che costituiscono la Tavola Periodica godono di diversi “stati di salute”. Troviamo, infatti, alcuni di essi in perfette condizioni e cioè ampiamente disponibili e senza particolari problemi, altri, magari ben disponibili, sono troppo desiderati dalle attività umane, mentre altri ancora scarseggiano in maniera preoccupante, mettendo in crisi intere economie.
Idrogeno, Litio, Elio, Sodio, Cobalto, Tantalio… come stanno e come staranno? E noi? E il pianeta Terra? Il gioco Mendeleev’s Garden permette di approfondire questi aspetti anche ai più piccoli in maniera intuitiva. Facciamo una partita?
A partire dai 10 anni.
Un salto nel buio. Quando la voce crea la realtà: la forza delle parole
Le parole che scegliamo ogni giorno non servono solo a comunicare: hanno il potere di plasmare la nostra percezione, creare inclusione o erigere barriere.
In questo incontro al buio curato da Claudia De Lillo, una figura di spicco nello studio delle trasformazioni sociali e comunicative ci accompagna in un'esplorazione tra i meandri del nostro linguaggio: come cambiano i termini che usiamo nell'era digitale? In che modo le nuove narrazioni definiscono chi siamo e chi stiamo diventando? Un dialogo intimo e stimolante che sfrutta la privazione della vista per farci ascoltare con occhi diversi le sfumature della lingua che parliamo.
Al termine dell'ascolto, le luci si accenderanno per dare il via al dibattito.
Oltre il limite. Le sfide dello sport paralimpico tra biomeccanica e inclusione
Modera Beatrice Mautino
Nello sport paralimpico la parola "limite" ha smesso da tempo di indicare un confine insuperabile per diventare la molla di una straordinaria rivoluzione atletica, tecnologica e culturale. Ma cosa c'è davvero dietro le prestazioni degli atleti che sfidano i record mondiali e la percezione stessa di disabilità? In questo incontro, il giornalista ed esperto di discipline paralimpiche Claudio Arrigoni dialoga con il campione paralimpico Cristiano Berlanda e l'ingegnere biomedico Andrea Cutti per esplorare la convergenza tra tecnologia delle protesi, biomeccanica avanzata e diritti umani.
Dalla progettazione di dispositivi su misura capaci di integrarsi con il corpo e restituire movimento alla trasformazione della percezione sociale del limite, un confronto a tre voci che mostra come l'innovazione scientifica non sia soltanto uno strumento di alta prestazione, ma un fondamentale presidio di parità, inclusione e dignità per l'intera società
Coccodrilli albini e conigli zombie
Dagli alligatori ciechi che popolano le fogne di New York ai profumi avvelenati e ai cibi contaminati: perché le leggende metropolitane continuano a circolare come fatti veri, adattandosi alle diverse culture e resistendo a ogni smentita? In questo incontro, l’esperto di folklore contemporaneo Paolo Toselli ci guida in un'affascinante indagine tra cronaca, letteratura, cinema e psicologia collettiva per smontare i presunti fondamenti di realtà di queste narrazioni insolite e inquietanti. Ne emerge una lente d'ingrandimento sulle nostre ansie più profonde, che mostra come il pensiero magico e il bisogno di spiegazioni semplici continuino a prosperare anche nell’era dell’informazione digitale.
Un appuntamento per scoprire le radici dei miti d'oggi e imparare ad affilare il nostro senso critico di fronte alle bufale di ieri e di oggi.
Il viaggio di una fake news: come nasce e si diffonde la disinformazione, dai complotti all'IA
Con Virginia Padovese, Valeria Zuccoli e Giuseppe Scuotri
Come nasce una fake news? Può partire da un pettegolezzo, ingigantito e rilanciato da politici e media. Oppure può essere il frutto di una manipolazione studiata a tavolino: articoli, foto e video creati ad arte per influenzare l’opinione pubblica. Per scoprirlo, seguiremo il percorso di alcune bufale emerse negli ultimi anni, risalendo alle loro origini e osservando come l’intelligenza artificiale possa contribuire alla loro diffusione.
Impareremo a guardare con occhio critico i falsi siti d’informazione, capaci di sembrare affidabili pur essendo generati da zero in pochi minuti con un chatbot. E scopriremo perché riconoscere un’immagine creata con l’IA può rivelarsi un problema tutt’altro che semplice.
Si ringrazia l'IA per la prima bozza di questa sinossi.
Ritorno in campo. Piante geneticamente modificate tra ricerca, diritto e politica
Modera Emiliano Audisio
Nel maggio del 2024, in un campo della Lomellina, è accaduto qualcosa di storico: la messa a dimora del Ris8imo, la prima sperimentazione in campo aperto in Italia di una pianta geneticamente modificata tramite Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA). Dietro quella piantumazione c’è una battaglia scientifica e culturale durata vent’anni.
In questo dialogo, la genetista agraria Vittoria Brambilla e il giurista Michele Fino ripercorrono la parabola che ha portato le biotecnologie agrarie dal laboratorio alla terra. Un incontro fondamentale per superare i vecchi tabù sugli OGM e riscoprire la ricerca genetica come risorsa democratica, etica e sostenibile per la nostra alimentazione.
Firmacopie con Vera Gheno
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Verità nascoste. Dagli intrighi di Cagliostro allo spiritismo europeo
Modera Sofia Lincos
Chi era Cagliostro, ovvero il “Gran Cofto”? Alchimista, guaritore, visionario, o ciarlatano, impostore, geniale manipolatore? La sua biografia offre lo spunto per ripercorrere le vicende dell’esoterismo nel secolo dei Lumi, quando logge segrete pretendevano di poter accedere a misteriosi poteri magici e a un’ineffabile sapienza occulta, per arrivare alle radici dello spiritismo europeo, nate da un humus culturale denso e confuso che gli stessi spiritisti preferirono dimenticare. Una storia che forse ha qualcosa da dirci anche sull’epoca in cui viviamo.
Firmacopie con Vincenzo Crupi
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Non sono la mia malattia. Oltre la categoria diagnostica clinica per ritrovare la cura della persona
Modera Enrica Favaro
Una diagnosi clinica e in particolare psichiatrica può essere uno strumento prezioso per i medici per orientarsi nella complessità della patologia, condividere un linguaggio clinico e individuare percorsi di cura. Ma una persona non coincide mai con la propria diagnosi. Dietro ogni categoria diagnostica esistono una storia, relazioni, esperienze, desideri, paure e risorse che nessuna classificazione può contenere completamente. Fare un salto oltre la categoria clinica e in particolare psichiatrica significa allora recuperare una visione della cura capace di tenere insieme la dimensione biologica, psicologica, sociale e relazionale, senza contrapporre la precisione della medicina all’unicità dell’esperienza individuale.
In questa prospettiva, ad esempio la medicina narrativa diventa uno strumento per restituire centralità alla storia della persona: ascoltare ciò che racconta, comprendere il significato che attribuisce alla propria esperienza di malattia e costruire, insieme, un percorso terapeutico che non si limiti a trattare un disturbo, ma si prenda cura di chi lo vive. La narrazione non sostituisce la diagnosi, le evidenze scientifiche o gli strumenti della medicina: li integra, ampliando lo sguardo clinico. Una medicina a 360 gradi, in cui competenza scientifica e ascolto, diagnosi e storia personale, cura della malattia e cura della persona possano dialogare per costruire percorsi più umani, condivisi e significativi.
Firmacopie con Kathryn Harkup
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Firmacopie con Roberto Paura
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Dentro al calderone: stregoneria tra chimica e mito
Introduce
Quando pensiamo alle streghe immaginiamo pozioni, unguenti e misteriosi intrugli capaci di far volare, trasformare in animali o vivere esperienze soprannaturali. Per lungo tempo abbiamo considerato queste capacità frutto di fantasie e superstizioni, ma è possibile che dietro tali racconti si nasconda un nucleo di realtà… e di chimica. Molte delle piante ricorrenti nei ricettari della tradizione europea contengono infatti molecole in grado di alterare profondamente la percezione, provocando allucinazioni, trance e addirittura sensazioni di volo e metamorfosi.
Partendo da antiche ricette, e dai casi più curiosi riportati nella letteratura dell’epoca, esploreremo un’interpretazione della stregoneria che è sorprendentemente scientifica. E scopriremo che la chimica non può spiegare il volo di una strega su una scopa, ma può aiutarci a comprendere le esperienze e le percezioni che hanno generato la leggenda.
Il motore della meraviglia. Riscoprire il valore del dubbio e della curiosità
È stata la curiosità infantile, ha sempre detto Piero Angela, a portarlo a studiare e poi a trasmettere conoscenza agli altri, fino a diventare un Maestro per generazioni di italiani. Perché si nasce, perché si muore, perché il Sole, l’aria, la Luna e i pianeti? Perché gli alberi e perché l’Universo? Perché l’uomo, perché gli animali, perché le stagioni? Sono le domande che si faceva da piccolo, e che faceva instancabilmente a genitori e insegnanti, come tutti i bambini svegli. A quelle domande, allora, trovò risposta in un bel libro illustrato. Era intitolato Il libro dei perché, e troneggiava nella sua minuscola biblioteca.
Quella stessa curiosità lo ha accompagnato per tutta la vita e l'invito a coltivarla è una delle più grandi lezioni che ci ha lasciato. Massimo Polidoro, suo amico e stretto collaboratore, le ha dato concretezza selezionando una serie di domande e risposte nell'archivio personale di Piero Angela e raccogliendole in un altro libro, Chiedetevi sempre perché. Al CICAP Fest ne parla con Piero Bianucci, a sua volta tra i colleghi più cari al grande giornalista.
Riprogrammare l’impossibile. Il grand tour delle sonde Voyager
Con Dario Kubler e Andrea Ferrero
Nell’aprile del 2024 gli ingegneri del JPL/NASA sono riusciti a riprogrammare Voyager 1 a quasi un giorno luce di distanza, salvandola dal silenzio e ripristinando il flusso di dati scientifici dopo un guasto critico alla telemetria. Un’impresa epica che scrive un nuovo, clamoroso capitolo nell’eredità del Grand Tour, la leggendaria missione degli anni ’70 che sfruttò un allineamento planetario unico ogni 175 anni per lanciare le sonde gemelle Voyager 1 e 2 verso l'ignoto. Dai vulcani d'ombra di Io alle tempeste di Saturno, fino ai mondi ghiacciati e remoti di Urano e Nettuno, le Voyager hanno letteralmente riscritto la nostra mappa del Sistema Solare.
Oggi, a quasi mezzo secolo dal lancio, le due sonde solcano lo spazio interstellare: reliquie ancora vive dell'ingegno umano che continuano a parlarci dai confini del cosmo, a testimonianza che l'impossibile è solo un codice non ancora scritto.
Meravigliosamente complessi: come decidiamo, pensiamo, sentiamo la scienza della mente umana
Un incontro con il Prof. Paolo Legrenzi per esplorare i meccanismi delle scienze cognitive applicati al mondo attuale. Tra politica, finanza ed emozioni, una guida indispensabile per capire come prendiamo le nostre decisioni nei contesti più complessi.
Firmacopie con Vittoria Brambilla e Michele Fino
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
La scienza va in guerra
Modera Alberto Agliotti
La scienza è progresso, conoscenza e miglioramento della vita. La storia mostra, però, che la ricerca e la tecnologia sono state e sono tuttora profondamente intrecciate con la guerra: dalla chimica alla fisica, dalla medicina all’ingegneria, fino alle tecnologie più avanzate.
L’incontro propone un viaggio dentro questo rapporto complesso e ambivalente, per capire come le esigenze militari abbiano accelerato alcune innovazioni scientifiche e tecnologiche e come, allo stesso tempo, le conoscenze nate nei laboratori siano state trasformate in strumenti di distruzione. Un incontro per guardare alla scienza anche nella sua dimensione più controversa, interrogandosi sul rapporto tra conoscenza, potere, innovazione e responsabilità, e sul ruolo che scienziati e cittadini possono avere nel determinare l’uso delle scoperte scientifiche.
Firmacopie con Sergio Della Sala e Paolo Toselli
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Firmacopie con Massimo Polidoro e Paolo Legrenzi
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.
Questo è quanto
Spettacolo di chiusura del CICAP Fest
Con il sostegno di BPER
Tra esperimenti e canzoni, aneddoti ed equazioni, amori, interferenze, errori, gatti, psicoanalisi e chicchi di riso, il fisico Piero Martin e il cantautore Ivan Talarico raccontano le grandi rivoluzioni della fisica moderna e i loro intrecci con l’arte, la musica e il pensiero.
Un dialogo tra rigore scientifico e umorismo, scoperte e dubbi, per esplorare le idee che hanno cambiato il nostro modo di vedere il mondo. E le storie, molto umane, di chi le ha concepite.
Firmacopie con Danilo Zagaria, Massimo Temporelli e Daniele Gouthier
Un momento speciale per incontrare gli autori e ricevere la propria copia autografata.